Queste le dichiarazioni dell’avvocato Sapia, che ha spiegato tecnicamente le motivazioni della sentenza che ha colpito il Taranto nella giornata di giovedì 21 Febbraio 2019:
“Il Taranto calcio nella persona del presidente Massimo Giove, ha dovuto indire questa conferenza per spiegare quanto successo ai tifosi, alla stampa e a tutto il territorio. Siamo stati destinatari di questa sanzione che fa riferimento alla stagione 2016/17, per un contenzioso tra la società della presidentessa Elisabetta Zelatore e i tre giocatori (Stendardo, Maurantonio e Altobello, ndr), per stipendi che riguardando il trimestre Marzo-Aprile-Maggio 2017. Il Taranto calcio, mentre veniva rilevato dal presidente Giove, attraverso un lodo arbitrale, prevedeva a pagare ogni inadempienza. Iscrivendosi al campionato successivo, vi era questo debito che il presidente ha subito provveduto a pagare, per di più adempiendo anche al lodo di giugno. Nella sentenza, il Tribunale, dice che indipendentemente dal lodo arbitrale, non vi erano altre liberatorie riguardo al pagamento e dunque la sentenza è stata emessa per aver commesso un’infrazione nella notifica. Il capo di imputazione, infatti, diventa la contestazione facente riferimento alle liberatorie dei debiti al momento dell’iscrizione al campionato 2017/18. Mi rendo conto dello stupore, ma non mi meraviglio più di tanto perché sono cose che accadono. La nostra difesa è ineccepibile, chi ha valutato lo ha fatto solamente prendendo in considerazione l’elemento formale. Esiste un’erronea valutazione ed applicazione della norma. Gli elementi per vincere il ricorso ci sono e il punto di penalizzazione non ha pregiudicato l’entusiasmo da parte della squadra e la carica è sicuramente aumentata per affrontare le restanti partite. Ci teniamo ad informare tutti che la sanzione è esecutiva ma non definitiva, infatti entro 7 giorni sarà impugnata la causa. Bisogna tener conto che il presidente Giove ha sempre gestito con una proiezione di crescita verso il futuro, inoltre sono certo che nel secondo grado porteremo già a casa la nostra vittoria.”
Simone Pulpito













