Taranto-Juve Stabia è una partita tra due compagini storiche e importanti del panorama calcistico nazionale, soprattutto è una partita tra due tifoserie che si rispettano e che danno sempre spettacolo quando si incontrano anche se domenica, sarà vissuta in tono minore per la nota protesta dei tifosi ionici. Un po’ come la cornice di pubblico che c’era nel Taranto Juve Stabia della stagione 2004/05 di cui vi parlo in questo pezzo.
Il Taranto, reduce dalla deludente retrocessione dalla serie C1 perdendo i playoff contro la Fermana, iniziò il campionato con la squadra Berretti perchè la società era stata lasciata senza guida da Ermanno Pieroni, in condizioni economiche disastrose dopo l’iscrizione al torneo e non effettuò alcuna campagna acquisti per rinforzare la squadra. La squadra fu formata campionato durante, in esercizio provvisorio, fino al passaggio di consegne di Dicembre quando Luigi Blasi da Manduria ne divenne Presidente e diede un futuro ai rossoblù, ricordiamo poi che quella stagione finì con la salvezza nel Playout di Ragusa, qualcosa di miracoloso dovuto anche ai pochi ma importanti punti racimolati dai ragazzini guidati prima da Presicci e poi da Tato Sabadini. Alla prima giornata del campionato, quindi, i ragazzini guidati di mister Presicci, con alcuni rinforzi tipo Maddè e Mignogna, scesero in campo proprio contro la quotata Juve Stabia che era guidata dal nostro freschissimo ex mister Di Costanzo e che vantava calciatori come Rufini, Delle Vedove, Castaldo e Ambrosi, bomber che quella partita fece due gol e venne un po’ beccato dal pubblico di casa, circa 1200 spettatori, reo di aver eccessivamente esultato contro un avversario che effettivamente era poca cosa. I ragazzi fecero quello che potevano al cospetto degli esperti calciatori delle vespe ma il risultato fu di 0-4, risultato ovvio, scontato e comunque un plauso fu dovuto ai giovanissimi rossoblù. Nota a margine, qualche stagione dopo Ambrosi si fece perdonare e fu artefice di una stagione e mezza a Taranto ottenendo una promozione in C1 e una semifinale playoff persa in quella sfortunata sfida al Partenio di Avellino. Ma questa è un’altra storia… da raccontare.
Tabellino
Serie C2 – Stadio E. Iacovone – 12/09/2004
Taranto: Fischietti; Pastore (75′ Catapano), Bracco, Galzarano, Maddè; Malagnino, Sangermano (50′ Dionisio), Mignogna, Magno (60′ Albano); Beltrame, D’Armento. A disposizione: Lucaselli, Friuli, Nazaro e Rucco. Allenatore: Presicci.
Juve Stabia: Borrelli; Dionisio, Ruggiero, Di Napoli, Di Domenico; Sibilli, Andreuli (46′ Rutzittu), Rufini, Delle Vedove (73′ Guarro); Ambrosi (46′ Esposito), Castaldo. A disposizione: De Rosa, Mancini, Tata e Fiasco. Allenatore: Di Costanzo.
Arbitro: Cavarretta di Trapani.
Marcatori: 15′ e 35′ Ambrosi, 45′ Delle Vedove, 51′ Rufini..
Ammoniti : Andreuli, Guarro e Maddè.
Espulso : Di Domenico.
Angoli: 4-4.
Note: spettatori 1200 circa
Maurizio Corvino














