Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Picerno-Taranto 2-1, la fotogallery

Taranto, ancora una trappola in trasferta: cade nello scontro diretto a Picerno

Negato un calcio di rigore su Tommasini. Dubbio espulsione del portiere Vannucchi a partita conclusa

RASSEGNA STAMPA DELLO 08 NOVEMBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO

La rinnovata trappola in trasferta e l’incastro delle tessere di un mosaico allarmante. Non ha inaugurato in modo propizio il novembre delle peregrinazioni, il Taranto: per la prima volta nella storia dei duelli agonistici col Picerno, la compagine ionica è caduta di misura in terra lucana, vanificando l’essenzialità di un ulteriore risultato positivo in uno scontro diretto e propedeutico alla salvezza della categoria professionistica. I rossoblu dovranno adempiere ad un calendario caratterizzato dal confronto con squadre avversarie che, allo stato attuale, sono accomunate da una classifica simile, probabilmente deficitaria in relazione alle ambizioni di alcune di esse: il Taranto è incastonato in modo labile nella porzione di limbo e dovrà tutelarla ed incrementarla con ogni mezzo al cospetto prima della Viterbese fra le mura amiche, successivamente, nella sequenza dei due esodi a Francavilla Fontana ed Avellino, contro due realtà dal percorso decisamente al di sotto delle aspettative. Il novero impietoso degli infortuni, le alchimie nella composizione di un undici titolare, le lacune nello sviluppo mnemonico e nella scarsa creatività offensiva, le tracce di personalità che spesso si smarriscono fra i meandri delle difficoltà insite sia nella lettura sinergica delle singole esibizioni, sia nella sicurezza intermittente delle individualità, equivalgono appunto alle metaforiche tessere di un mosaico da correggere nella sua stessa genesi. Una situazione che è aggravata dalle superficialità fatali e nocive registrate in materia arbitrale: il capitolo inerente alla prestazione ed al suo esito è da analizzare a parte, ma l’epilogo velenoso offerto dai direttori di gara è dato di fatto evidente, non alibi ma cronaca da approfondire. E si snoda in tre passaggi, mentre il Taranto si trascinava il punteggio a sfavore di 1-2 ed avrebbe potuto beneficiare di una chance per ristabilire la simmetria: all’88’, infatti, il difensore del Picerno Allegretto aggancia la gamba sinistra di Tommasini lanciato a rete, lo sbilancia, lo atterra ma l’arbitro Carrione della sezione di Castellamare di Stabia, affatto supportato dai suoi collaboratori, sorvola sull’intera dinamica, allontanando anche la possibilità di un cartellino rosso per fallo da ultimo uomo. Seconda annotazione: nell’appendice dei minuti di recupero, il Taranto guadagna un calcio d’angolo e si appresta a dirigersi verso la bandierina alla sua destra: atto inutile perché, contemporaneamente, il triplice fischio suona beffardo. Accade spesso ed in tutti gli scenari calcistici, eppure il cronometro controllato da Ezio Capuano, allenatore dei rossoblu ionici, è scandito in modo perentorio e diverso: “Quattro minuti di recupero accordati: parola d’onore, ho contato due minuti e dieci secondi spesi per la sostituzione di Reginaldo (84’, al suo posto Kouda). Non sono stati integrati, né ci è stato consentito di battere il calcio d’angolo finale. Due episodi sfortunati?” E pesa come un macigno il corollario nervoso a partita conclusa: fra le proteste veementi da parte degli interpreti del Taranto, affiora come una sentenza enigmatica l’espulsione comminata al portiere Gianmarco Vannucchi: “Ha subìto una testata da parte di Kouda (il centrale è stato sanzionato in maniera identica, ndr)”, ha specificato il trainer ionico nel suo più che sintetico dialogo post partita. Occorrerebbero immagini dettagliate nel momento, aldilà del classico referto: il Taranto rischia di perdere per oltre un turno di squalifica il suo esperto estremo difensore, quindi il supporto delle istantanee sarebbe fondamentale ai fini di un eventuale ricorso da parte della società. Non deve essere subordinata, però, l’esibizione sul rettangolo verde: mister Capuano è stato costretto ad inventare ancora una volta il suo centrocampo, complici le assenze di Antonio Romano (uno degli elementi più costanti e razionali nell’interpretazione delle due fasi) e di Abou Diaby (aveva resistito alle scorie muscolari del suo periodo d’inattività), registrate entrambe alla vigilia. Così Formiconi è stato sistemato sulla corsia destra e Mastromonaco dirottato nel ruolo di interno (esperimento in corso d’opera nella partita di Coppa Italia col Monopoli, ndr); cabina di regia affidata a Labriola, mentre Mazza e Ferrara hanno completato l’out mancino. La perdita di Raicevic in attacco è compensata appena dall’innesto di Tommasini in avvio di ripresa: l’attaccante montenegrino sarà fermo sei mesi a causa della rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra, mentre il collega in prestito dal Pisa è tornato disponibile dopo il trauma muscolare che l’aveva obbligato ad abdicare prematuramente dal derby col Foggia. Il binomio offensivo titolare è affidato a Guida e La Monica: entrambi confezionano una prima occasione dopo tre giri di lancette, con il giovane talento di scuola Juve Stabia protagonista di un’incursione sulla destra e del suggerimento per Guida, il cui tiro sorvola l’incrocio del pali. La partita del Taranto si evolve in una sorta di dicotomia che premia una prima porzione appannaggio della momentanea parità: dopo il vantaggio siglato dai padroni di casa al 17’ dal valore aggiunto Reginaldo, il quale supera Labriola in dribbling elegante e scarica un gran diagonale col destro ad incrociare alle spalle di Vannucchi, i rossoblu reagiscono, non arretrano il proprio baricentro, si riscoprono disciplinati e compatti. Prove lampanti sono le due opportunità inanellate al 32’ ed al 36’: il destro dal limite coordinato da Guida, dopo aver accolto la sfera intercettata di testa da Antonini, sulle dinamiche del calcio di punizione battuto da Labriola; l’incornata di Formiconi alta d’un soffio, sugli sviluppi del corner conquistato da La Monica. Sono il preludio al gol del pareggio al 38’, firmato da Labriola, il quale s’inserisce sull’assist di Mastromonaco e crea un pallonetto ravvicinato a superare il portiere antagonista Crespi. L’involuzione nelle idee e nelle energie fagocita però la compagine ionica nella ripresa, nonostante i cambi effettuati da Capuano: il Picerno trova il 2-1 al 59′, quando Novella effettua un cross dalla destra, sporcato dalla testa di Antonini ed arpionato da Esposito all’altezza del secondo palo, autore del diagonale decisivo.

Tags: Taranto FC 1927
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

ASI - Serie A, brutta sconfitta per il Life Bar al Monticello

Articolo Successivo

Serie C/C, le statistiche: il Catanzaro resta l'unica squadra imbattuta

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Fabrizio Corona incendia Bologna con il “Falsissimo Tour”

Fabrizio Corona incendia Bologna con il “Falsissimo Tour”

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Fabrizio Corona incendia Bologna con il “Falsissimo Tour”

Fabrizio Corona incendia Bologna con il “Falsissimo Tour”

17/05/2026
Il Matese vola ai play-off nazionali: Agnonese ko 2-0, ora c’è il Gladiator

Il Matese vola ai play-off nazionali: Agnonese ko 2-0, ora c’è il Gladiator

17/05/2026
Nuova Atletica Taranto, cuore rossoblù alla Stramassafra 2.0: secondo posto di squadra e 39 atleti al traguardo

Nuova Atletica Taranto, cuore rossoblù alla Stramassafra 2.0: secondo posto di squadra e 39 atleti al traguardo

17/05/2026
Beffa Martina al “Tursi”: la Paganese vince di misura e vola in finale playoff

Beffa Martina al “Tursi”: la Paganese vince di misura e vola in finale playoff

17/05/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più