RASSEGNA STAMPA DEL 17 NOVEMBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Doppio esodo per il Taranto sul percorso della salvezza. Archiviata la vittoria contro la Viterbese, attraverso una prestazione ordinata e pragmatica che ha permesso di riorganizzare le idee e di ripristinare la legge casalinga dello “Iacovone”, criterio fondamentale per l’interpretazione di un campionato in cui l’obiettivo prioritario è la tutela della categoria professionista, i rossoblu di Ezio Capuano non dovranno tradire le aspettative già al cospetto del primo di due turni in trasferta consecutivi comandati dal calendario. Domenica prossima, infatti, gli ionici sono attesi da una Virtus Francavilla in crisi d’identità, reduce dalla sconfitta infitta dalla Juve Stabia, soprattutto destabilizzata dall’assenza del bottino pieno che non è conquistato da ben sette giornate: i biancazzurri guidati da Antonio Calabro, il cui ritorno in panchina non sta adempiendo alle aspirazioni della dirigenza adriatica e la sua posizione professionale potrebbe definirsi in bilico, gravitano addirittura in zona play out con 13 punti. Contro un’inaspettata diretta concorrente alla permanenza in serie C, il Taranto dovrà dimostrarsi nuovamente realista e pratico, difendendo con fiducia il limbo tranquillo della graduatoria ed insistendo nel mutuare l’obbligo di sperimentazione nei reparti e la precarietà numerica degli effettivi in organico in forza ed abilità per conquistare punti preziosi, abbandonando ogni aspirazione estetica e prediligendo l’essenziale. Le defezioni sono state incrementate dalla conferma delle decisioni del giudice sportivo di Lega Pro, il quale ha squalificato per una gara sia Antonio Ferrara che Valerio Labriola, entrambi a causa della recidività in ammonizione, poiché hanno incassato il quinto cartellino giallo stagionale. Due sanzioni maturate nel corso ed al termine della partita con la Viterbese che sono state corredate da scetticismo da parte degli addetti ai lavori, in primis di mister Capuano, il quale aveva tuonato in conferenza stampa post partita in relazione all’atteggiamento dell’arbitro Virgilio della sezione di Trapani, reo di aver punito Ferrara per una presunta simulazione in area, ostracizzando ogni valutazione sulla dinamica del contatto falloso fra l’esterno mancino e l’avversario Ricci. Labriola ha pagato caro le proteste nel decretato epilogo del match, esattamente come accaduto per il portiere Gianmarco Vannucchi nella settimana precedente: quest’ultimo dovrà scontare contro la Virtus Francavilla il secondo dei due turni di squalifica comminati, eredità delle intemperanze reciproche con il centrocampista del Picerno Kouda. Nel novero dei provvedimenti disciplinari, sono appuntati i nomi di Gaston “Chapi” Romano e dei portieri Andrea Loliva (ottimo sostituto di Vannucchi) e Giorgio Caputo (protagonista con la Primavera 4): il centrale argentino ha incassato la sua seconda ammonizione, prima infrazione per gli altri due. Dal canto suo, la Virtus Francavilla sarà costretta a rinunciare a Pasquale Maiorino, attaccante d’origine tarantina, il quale è stato appiedato per un turno “per avere tenuto, al 18’del primo tempo (del match con la Juve Stabia, ndr), una condotta gravemente antisportiva commettendo un fallo su un avversario e impedendo una chiara occasione da rete”. A dirigere la sfida fra Virtus Francavilla e Taranto, in programma domenica presso la “NuovArredo Arena” di Francavilla Fontana e con fischio d’inizio previsto alle ore 17.30, è stato designato l’arbitro Adalberto Fiero della sezione di Pistoia, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Mattia Bartolomucci (Ciampino) ed Egidio Marchetti (Trento); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Domenico Mirabella dell’area di Napoli. Già nel pomeriggio di martedì, il Taranto ha inaugurato la preparazione, concentrandosi sulla didattica delle letture, anche indovinate e determinanti in occasione delle sostituzioni, continuando a limare le imperfezioni tattiche in vista del prossimo impegno agonistico: Capuano sarà obbligato all’ennesima alchimia nel reparto nevralgico, innescata non solo dalle citate squalifiche di Labriola e Ferrara, ma anche dalle reiterate assenze che coinvolgono gli infortunati Antonio Romano, il quale ha abdicato già in due circostanze a causa di una sospetta infiammazione all’inguine in stato embrionale (possibile che oggi rientri alla base, dopo aver ricevuto consulto e terapie nel centro specialistico di Cesenatico), Nunzio Brandi (non accertati i tempi di recupero per il trauma muscolare), Alessandro Provenzano , il quale si sta dedicando ai trattamenti di ozonoterapia per la riduzione dell’edema peri-erniario, dopo la conferma della diagnosi sull’espulsione di un’ernia del disco lombare, sfociata in una lombosciatalgia cronica. Ancora fermo per pubalgia è Vincent De Maria: il rebus sulla catena di sinistra è in fase di studio da parte del tecnico Capuano, il quale potrebbe dirottare l’eclettico ed esperto Giovanni Formiconi, sinora impiegato sull’opposto versante ed in evidente crescita di condizione atletica. Sicuramente sarà indispensabile e graduale il contributo del recuperato Abou Diaby: la sua sinergia di ispirazione e struttura si è rivelata determinante per l’evoluzione in positivo della sfida con la Viterbese, complice anche la rete del definitivo sorpasso siglata in collaborazione con Gianluca Mastromonaco (cross confezionato dalla corsia destra, sulla quale dovrebbe essere ripristinato) e con “Chapi” Romano, autore della verticalizzazione. Elementi che saranno candidati inevitabilmente ad una maglia da titolare, insieme con Leonardo Mazza, under che sta acquisendo continuità sulla porzione interna mancina. Per quel che concerne la retroguardia, è monitorato attraverso cicli di fisiokinesi Edoardo Vona, vittima di un trauma distorsivo alla caviglia sinistra, mentre Antonio Granata, pur accomodandosi regolarmente in panchina, è tormentato dalla fascite plantare. Assenti di lungo corso sono gli attaccanti Filip Raicevic, sottoposto all’intervento chirurgico di ricostruzione del tendine d’Achille della gamba sinistra, e Matteo Panattoni, sofferente per una contusione alla coscia sinistra, aggravata da dislacerazione parziale del muscolo vasto esterno mancino.














