Al microfono di Antenna Sud, Media Partner della Virtus Francavilla, il Presidente Magrì ha rappresentato il momento della sua squadra e la speranza di invertire la rotta negativa già da domenica prossima nel derby contro il Taranto.
Momento delicato – Ormai sono undici anni che sono Presidente del Francavilla e momenti delicati ne ho vissuti altri. Dobbiamo affrontarlo e risolverlo come abbiamo fatto altre volte, ci siamo sempre distinti dalle altre piazze perchè si è sempre fatto calcio in un certo modo creando condizioni positive per la squadra, remare tutti dalla stessa parte, essere uniti, affrontare le difficoltà in questo modo senza essere schizzofrenici o fare come in altre piazze dove c’è molta pressione. Abbiamo sempre fatto così e tanti calciatori a Francavilla si sono sono rilanciati o sono esplosi e ora giocano in serie B e in serie A. Dobbiamo continuare ad avere la nostra caratteristica di affriontare le difficolà come abbiamo sempre fatto.
Squadra consapevole – Ci sono stati altri anni con periodi magari anche più difficili, non siamo in un buon momento, in sette partite senza vincere dimostrano che siamo in difficoltà, è innegabile però guardiamo anche al fatto che la classifica si è brutta, siamo nei playout ma è anche molto corta, c’è tanto da giocare e non dobbiamo essere troppo pessimisti. Siamo obiettivi e siamo in un momento di difficoltà e bisogna riconoscerlo. Oggi ho incontrato i ragazzi, abbiamo parlato del momento di difficoltà, loro sono giù di morale, capiscono le difficoltà però ho trovato una squadra viva che ha preso coscienza dei propri errori ed è pronta a invertire la rotta. La dobbiamo aiutare, è troppo facile dare addosso a chi cade, quando uno cade o lo si aiuta a rialzare o lo si lascia li a terra a morire. Noi dobbiamo aiutare la squadra a rialzarsi e invito i tifosi a starci vicino e ne usciremo insieme.
Responsabilità – Non credo sia un problema di allenatore o giocatori, io ritengo di avere un’ottima squadra che poi è quella dello scorso anno con giocatori in più che dovevano renderci più competitivi. Chi è arrivato è forte, qualcuno deve migliorare ed esprimere le proprie qualità ma i calciatori seppur forti possono anche fare bene o male a seconda del contesto in cui si trovano. Certo alcuni calciatori, anche della passata stagione hanno fatto degli errori ma non voglio fare nomi o dare colpe ai singoli perchè le colpe vanno sempre ripartite tra tutto il collettivo. Lo staff tecnico è di primo ordine ma anche loro avranno fatto degli errori come può averne fatti la società. Sono rimasto colpito dalle parole di mister Calabro che ha detto che dopo la sua famiglia viene la Virtus per le cose belle che ha vissuto, è lo stesso mio pensiero, la Virtus fa parte della mia vita ed è una delle cose belle che ho creato a cui voglio bene, perciò vedere gente così attaccata al progetto è molto importante, poi si può sbagliare, i risultati possono non arrivare, ma mi concentrerei sul fatto di avere calciatori e staff tecnico fortemente fidelizzato alla causa, dobbiamo aiutarli a superare le difficoltà poi nel calcio basta una vittoria per cambiare tutto, una striscia positiva ti porta da tutt’altra parte.
Derby – Chiedo ai tifosi di stare vicino alla squadra, in realtà i fedelissimi ci sono sempre stati vicini ed è giusto che oggi siano amareggiati e ci critichino. In passato io li ho attaccati un po’ per le troppe critiche ma l’ho fatto per difendere la squadra perchè volevo stesse tranquilla, in realtà so che i tifosi hanno tutto il diritto di criticare ed è giusto lo facciano quando le cose non vanno bene. Il bello del calcio è questo. Adesso però dobbiamo stare tutti uniti, dalla stessa parte perchè dobbiamo uscirne. Domenica faremo la giornata Pro Virtus con prezzi al 50%, varranno gli abbonamenti e faremo le nostre iniziative con i ragazzi delle nostre giovanili. E’ una partita in cui ci giochiamo tanto, a cui teniamo tanto, ci teniamo a vincere perchè è un derby e perchè se vinciamo possiamo dare una svolta. E’ un’iniziativa che spero possa portare tanta gente allo stadio.
Silenzio stampa e ritiro – Abbiamo deciso con i ragazzi il silenzio stampa, ho deciso di parlare io oggi, sabato non faremo la consueta conferenza stampa e partiremo per il ritiro per dare la giusta concentrazione ai ragazzi e farli stare insieme per trovare le motivazioni per la partita. Sono decisioni condivise con loro, faremo tutto per rimetterci in carreggiata.
Mercato – Gennaio è ancora lontano, ho imparato che tutto può cambiare da un momento all’altro perciò se oggi facciamo delle valutazioni magari fino a Gennaio possono cambiare. Oggi dobbiamo pensare a domenica, dobbiamo concentrarci sul Taranto per cercare di vincere, invertire la rotta e dare continuità ai risultati. Oggi non dobbiamo fare processi ne emettere sentenze, dobbiamo essere umili, testa bassa e lavorare poi a Gennaio tireremo le somme e faremo le valutazioni, sicuramente non ci tireremo indietro se ci sarà bisogno di fare operazioni. Io resto però convinto di avere giocatori forti che, per una serie di motivi, non trovano la condizione giusta ne individualmente ne come collettivo ma se remiamo tutti nella stessa direzione le cose possono cambiare.
Evento – Domenica è la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, sposata dalla Lega Pro, ci saranno una serie di inziative ed è stata scelta Francavilla infatti ci sarà anche il Presidente Ghirelli che seguirà la partita.
Maurizio Corvino













