Oggi conosciamo Paolo Alota, il Responsabile del settore giovanile rossoblù.
Intanto, Paolo, chi è e che cosa fa il Responsabile del Settore Giovanile di una società professionistica?
Il ruolo del responsabile del settore giovanile è complesso poiché racchiude in sé molti compiti ovvero l’ideazione e la generazione del progetto tecnico, la selezione dei collaboratori, la gestione dell’attività e quella del personale preposto alla conduzione logistica. L’unica cosa che non deve fare è entrare nelle scelte tecniche. È una figura che deve, però, lavorare in simbiosi con la società.
Che stagione è per le squadre del settore giovanile del Taranto?
È praticamente l’anno zero, dopo tanto tempo la società, su decisione del Presidente, gestisce totalmente il settore giovanile e devo dire che abbiamo incontrato tante difficoltá proprio perché siamo ripartiti dal nulla.
Attualmente avete giocatori che provengono da varie parti d’Italia ma anche dall’estero.
Abbiamo parecchi ragazzi del territorio ma anche di fuori e sono tutti ragazzi di prospettiva, infatti qualcuno è già seguito da società di categorie superiori.
Quali sono le caratteristiche che più ti colpiscono di un giovane calciatore?
Le caratteristiche sono tante. Ovviamente l’agilità, la coordinazione, la forza, l’elevazione, l’esplosività, la resistenza, la velocità nel breve e nel lungo e la struttura fisica sono gli altri requisiti determinanti per aspirare a essere un ottimo calciatore ma le cose principali sono la serietà, la puntualità e assolutamente il rispetto dentro e fuori lo spogliatoio.
Come può, il settore giovanile del Taranto, essere attrattivo e battere la concorrenza?
Dovremmo essere già attrattivi per battere la concorrenza, stiamo lavorando con serietà e onestà, qui non esistono i classici zainetti nelle scelte, questo è il nostro punto di forza.
Parliamo della rappresentative Under 15 e Under 17. Cosa ci puoi dire ?
L’under 15 è una squadra totalmente composta da ragazzi del territorio con parecchi classe 2009 a disposizione che già giocano costantemente. Nell’Under 17 abbiamo qualche ragazzo di prospettiva ma ripeto che questo è l’anno zero, stiamo mettendo solo le basi.
Siamo quasi al giro di boa della metà stagione, ci fai il punto della situazione generale e le tue aspettative per il futuro?
Il punto di situazione generale lo definirei positivo, basta guardare i risultati della Primavera e permettimi di citare anche Direttore Tecnico proprio della Primavera, Ciro Formisano, persona di assoluta onestà professionale con il quale è un piacere e un onore collaborare con lui. Aspettative per il futuro? Chissà. Comunque stiamo giá lavorando per programmare la prossima stagione in assoluta tranquillità.
Come procedono invece le collaborazioni con le altre società del territorio?
Con le scuole calcio del territorio abbiamo riallacciato i rapporti che erano freddi da anni e ringrazio ufficialmente i responsabIli per la disponibilità che ci hanno dato.
Un plauso speciale, però, lo devo al Presidente per la disponibilità e la vicinanza che ha verso tutti noi.
Maurizio Corvino














