Non c’era modo migliore per i rossoblu per festeggiare l’Immacolata, se non quello di vincere in casa contro Teramo per 77-65. Alla fine dell’incontro è stato ascoltato coach Olive.
Dopo tre sconfitte consecutive, arriva la seconda vittoria di fila. Ci voleva per la classifica, per il morale, anche perché di quelle tre sconfitte, un paio erano state immeritate. Che tipo di partita è stata quella di oggi e che importanza ha quest’altra vittoria, dopo quella di Corato?
“Non guardiamo ormai indietro perché dobbiamo ragionare sempre partita per partita. La partita di oggi era complicata perché avevamo “scoutizzato” Teramo e avevamo avuto l’impressione di una squadra ben allenata, una squadra che sa dove andare e con caratteristiche di un certo livello, con molta energia e ci ha messo in difficoltà per almeno 30-32 minuti. Noi oggi all’inizio davamo l’impressione di non avere le energie giuste per giocare questa gara. Purtroppo questi ragazzi da tre settimane stanno tirando un po’ la carretta, sempre i soliti sia in partita che in allenamento, per le vicissitudini che sapete dal punto di vista sanitario. La bella notizia è che da due allenamenti noi rivediamo Gianmarco Conte e Graziano che già oggi era schierabile, però ho voluto schierarlo soltanto per un paio di minuti e non di più. Intanto per me la cosa più importante è questa, aver recuperato due ragazzi, Conte già da domenica potrebbe essere dei nostri. Per quanto riguarda il resto salvo il quarto quarto, salvo la vittoria, perché li ci abbiamo messo carattere, abbiamo stretto i denti in difesa, non abbiamo concesso più alle loro “bocche di fuoco” di trovare tiri puliti e ci siamo tolti un po’ da quel torpore che avevamo nei primi 3 quarti, dove sembravamo poco brillanti e molto stanchi. Però credetemi che la stanchezza c’era.”
Adesso si va a Pescara. Sulla carta sappiamo che si può fare partita. Che Cus va a Pescara e che Cus ritrova dopo la partita di oggi?
“Se noi pensiamo sulla carta, ordiniamo sulla carta e rischiamo di mangiare male. Andiamo a lavorare, a giocare, diamo il massimo rispetto. Io in quel campo ci ho giocato per tanti anni e non è mai facile vincere contro una squadra di grandissima tradizione. Non sarà una partita facile, sarà la terza gara in una settimana e in questo momento del campionato per noi è abbastanza pesante da sopportare. Quindi non la sottovaluto assolutamente e considero lo stesso coefficiente di difficoltà come tutte le altre.”
Menzione d’onore per Sampieri, oggi se la merita il ragazzo senza montargli la testa.
“Oggi sicuramente faccio un grande applauso a Luca e a Francesco D’Agnano. Entrambi hanno dato oggi quell’energia che ci serviva e quella scossa che alla fine ci ha fatto trovare a vincere questa gara. Luca sicuramente nel momento finale ha messo a segno quella bomba da tre punti che ha fatto chiudere completamente la gara.”
Francesca Raguso













