RASSEGNA STAMPA DEL 3 GENNAIO 2023 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Doppio prologo del nuovo anno solare, fra ripresa del campionato ed inaugurazione della sessione invernale del mercato. Oggi il Taranto avvia la preparazione dopo i tre giorni di pausa concessi dal tecnico Ezio Capuano per le recenti festività: i rossoblu si dedicheranno ad una doppia seduta di allenamenti, già propedeutica alla sfida in casa della capolista Catanzaro, in programma sabato prossimo, 7 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 17.30. L’incontro, valevole per il secondo turno del girone di ritorno, è stato caratterizzato da profili di rischio da parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive: l’organo ministeriale ha suggerito, in materia di GOS e di organizzazione, la vendita dei tagliandi per i residenti della provincia di Taranto esclusivamente per il settore ospiti; l’impiego di un adeguato numero di steward; il rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di filtraggio e di controllo delle aree di ingresso. Prima della breve interruzione per la celebrazione del Capodanno, la truppa ionica aveva scandito il proprio ritmo di lavoro attraverso esercitazioni aerobiche focalizzate sulle prove di forza, intervallate dalle esibizioni palla al piede; le condizioni fisiche di Diaby e di Panattoni saranno monitorate dallo staff sanitario nelle prossime ore, mentre restano indisponibili Raicevic ed Infantino. All’esordio della campagna trasferimenti professionistica, avvenuta ieri presso l’elegante quartier generale delle trattative individuato nell’Hotel Sheraton di Milano, il Taranto studia ed accelera i propri negoziati, al fine di perfezionare e rimpinguare il roster in vigore: l’antologia dei candidati per il reparto offensivo è destinata ad ampliarsi, inevitabilmente. Perché la batteria d’attacco a disposizione di mister Capuano è davvero esigua dal punto di vista numerico, quindi anche in tema di alternative qualitative e strutturali nell’assortimento delle individualità: solo Christian Tommasini, adattato a prima punta atipica, sta garantendo continuità di rendimento e di creatività (testimonianza è la quaterna di reti firmate consecutivamente, dopo il periodo tormentato per un trauma fisico), mentre Saveriano Infantino, altro elemento over del comparto ingaggiato in estate, risulta ai margini del progetto tecnico, non ha mai assicurato una condizione atletica e muscolare idonea, però la risoluzione del biennale stipulato non corredato dalla classica “buonuscita” appare al momento complicata (è emerso l’interesse dell’Altamura). L’enigma coinvolge anche la permanenza di Giuseppe Lamonica, talentuoso centravanti di prospettiva arruolato dalla Juve Stabia: la società starebbe riflettendo circa una cessione in prestito propedeutica ad accelerare il processo di maturità del giovane originario di Gragnano. L’anatema del grave infortunio è stato invece scaraventato sull’esperto Filip Raicevic, per il quale la stagione agonistica è praticamente finita a causa dei sei mesi di inattività da osservare dopo l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto per la ricostruzione del tendine d’Achille sinistro (il montenegrino era stato prelevato a fine settembre dalla lista dei calciatori svincolati e si stava inserendo gradualmente nei meccanismi ionici), ma non ha risparmiato anche il baby Matteo Panattoni, il quale potrebbe rinunciare all’accordo per tornare alla casa madre del Pisa. Le indiscrezioni più attendibili coinvolgono affari quasi conclusi con Simone Rossetti e Claudiu Micovschi, entrambi vicinissimi alla firma col sodalizio rossoblu. Il primo, attaccante classe ’97, è gestito dal Renate con vincolo sino al ’24: prodotto del settore giovanile del Bologna, nativo di Castel San Pietro Terme come il rossoblu Tommasini, ha indossato le maglie di Novara, Imolese, Modena, Matelica; vanta dimestichezza nel girone settentrionale, nel quale ha collezionato solo sette presenze per quel che concerne il torneo attuale, mentre la sua unica esperienza meridionale è legata alla Virtus Francavilla. Si allude insistemente ad un suo arrivo in terra ionica già nella giornata odierna. Capuano insiste per arruolare il suo pupillo Claudiu Micovschi, esterno offensivo duttile e seconda punta all’occorrenza: il rumeno è in uscita dall’Avellino, possiede un contratto triennale piuttosto esoso ed il Genoa, società detentrice del suo cartellino, esercita la pretesa di una percentuale su una possibile rivendita; il Taranto starebbe perfezionando la formula di un prestito secco. Nelle ultime ore, si era verificato un sondaggio sul calciatore biancoverde anche da parte dell’esperto Lucchesi, direttore generale del Monterosi Tuscia. L’intesa certificata fra il Taranto e Rossetti diminuisce la possibilità di concretezza delle suggestioni inerenti Rocco Costantino e Mattia Montini, punte centrali rispettivamente militanti nel Monterosi e nel Monopoli. Il primo, autore di trenta reti in due stagioni al servizio della compagine laziale, piace molto al Crotone, club intenzionato a regalarsi uno specialista per lanciare il guanto di sfida al Catanzaro, ma è stato protagonista di indagini interlocutorie con l’Avellino e con il Lecco. Il secondo, attaccante più versatile, ha registrato problemi di inserimento, secondo quanto dichiarato da Rossiello, presidente del Monopoli: preludio di una cessione per Montini, classe ’92, cresciuto nel settore giovanile della Roma, il quale ha operato in alternanza fra Bari e Monopoli dal 2017, con passaggi antecedenti a Livorno, Benevento, Castellammare di Stabia, Feralpisalò, nonché nei campionati di Romania e Polonia. Desideri proibitivi coincidono con due protagonisti di spessore come Facundo Lescano, animato da malcontento a Pescara e per il quale potrebbe scatenarsi un’asta fra Padova, Foggia ed ancora Crotone, e come Pietro Cianci, il quale ha dispensato tre sigilli nelle fila del Catanzaro ed ha sviluppato la sua carriera sull’asse Bari-Teramo-Sassuolo, giocando dal 2016 anche nel Potenza, nel Carpi, nel Siena, nella Reggiana, nell’Andria, nella Pro Vercelli. In chiave uscite, dalla stampa campana rimbalza la notizia di un divieto imposto all’Avellino in merito ad un’eventuale acquisizione del centrocampista ivoriano Diaby, valutato da mister Capuano circa un milione di euro, e del gioiello italo-brasiliano di difesa Matias Antonini: entrambi non si muoveranno da Taranto.














