Di Fabrizio Di Leo
L’apertura della sessione invernale del calcio mercato, come previsto nelle settimane scorse, ha visto il Taranto, lavorare sotto traccia e tra le tante voci provenienti da diverse piazze della serie C, ha portato, come dono nella calza della Befana, il primo tassello, da impiegare già nella trasferta di Catanzaro.
Il Direttore Evangelisti, dopo un lungo corteggiamento, ha fatto ingaggiare un nuovo attaccante, Simone Rossetti, classe 1997, proveniente dal Renate (serie C girone A).
Nato il 9 giugno 1997, a Castel San Pietro Terme (Bologna), il calciatore, è un prestante atleta (altezza metri 1,86), attaccante di ruolo, ma utilizzabile anche come punta centrale, con piede sinistro quello preferito per calciare.
Cresciuto nelle giovanili del Bologna, nel 2014 – 15 passò dall’Under 17 del club felsineo all’Under 19 dello stesso club. Nell’annata successiva, 2015 – 16, dall’Under 19 fu prestato, nel gennaio 2016 al Castadias ( serie D – girone G), con 12 presenze ed una rete realizzata, quindi nel 2016 – 17 si trasferì al Mezzolara (serie D girone D), collezionando 32 gare con 12 reti segnate. Nel 2017 – 18, adocchiato dalla Virtus Francavilla, disputò la serie C (girone C) giocando 8 incontri, senza reti all’attivo.
La stagione successiva passò all’Imolese, serie C girone B, con 31 gare e 4 reti, quindi, a seguire l’esperienza nel Modena (serie C girone B), 21 presenze e 5 goal, poi nell’annata 2020 – 21, iniziò a Matelica (serie C girone B) con 8 gare disputate e trasferimento nel gennaio 2021, al Novara, con 19 incontri disputati e 6 reti all’attivo.
Nelle ultime due stagioni, trasferimento a Renate (serie C – girone A) con complessive 38 gare e 6 goal realizzati, fino a gennaio 2023, quando il Taranto ha puntato su di lui. Il suo curriculum vede 167 presenze complessive tra C e D ha segnato 30 reti.
Considerando l’addio certo di Raicevic, Infantino, Panattoni, il suo arrivo rappresenterà una freccia in più nel reparto offensivo, attualmente composto da Giuda, Tommasini, Lamonica (se sarà confermato) e, appunto, Rossetti.













