Di Davide Malavisi
Abbiamo intervistato ai nostri microfoni il mister Severo De Felice con il quale abbiamo discusso del campionato di Serie C e della prossima partita in trasferta che dovrà affrontare il Taranto a Catanzaro.
Campionato Serie C-C – “Lo sto seguendo molto attentamente prettamente per motivi affettivi. Il Foggia, che è la mia città natale, è stata la mia prima società professionistica dove ho giocato, la Gelbison dove ho allenato per due anni e dove ho ancora tanti amici in società in primis il presidente Puglisi, il Taranto perché sono legatissimo a questa città dove ho tantissimi amici conosciuti grazie al calcio come Francesco Mignogna. Tra l’altro quest’anno è subentrato mister Capuano che conosco di persona, si tratta di una persona piacevole e molto capace, per cui sarei molto contento se il Taranto raggiungesse i suoi obbiettivi il prima possibile. E per ultimo, ma non per importanza, c’è il Picerno che è allenato dal mio amico Emilio Longo. Ovviamente seguendo queste quattro squadre ho avuto modo di analizzare questo girone.”
Classifica – “E’ una classifica davvero corta, i numeri dicono che il Pescara è in netto calo e anche il Crotone sta facendo un po’ di passi falsi, ma non perché non vinca anzi, ma solo perché il Catanzaro sta facendo un campionato a parte. Gli abruzzesi ultimamente non stanno andando bene ma per il resto è un campionato equilibratissimo che sarà avvincente sino alla fine. Mi sento di poter escludere sorprese per i primi due posti, secondo me saranno quelli che abbiamo ora, Catanzaro e Crotone.”
Trasferta Catanzaro – “Bisogna essere realisti ma allo stesso tempo notare che il Taranto, dopo la sconfitta con l’Avellino, ha fatto delle prestazioni incredibili. Quando si giocano partite del genere l’aspetto psicologico diventa fondamentale; gli ionici non hanno nulla da perdere dato che la pressione è tutta sulla capolista. Poi per la legge dei grandi numeri il Catanzaro dovrà perderne una, magari ciò culminerà nella prossima partita, il calcio alla fine è bello anche per la sua imprevedibilità. Le partite sono vinte solo al fischio finale.”
Impronta Capuano – “Non sta a me scoprire mister Capuano, ha grandissime capacità tecniche e altrettante capacità motivazionali. Ciò spiega le sue grandi imprese che ha compiuto in passato e anche quello che sta facendo quest’anno. Riesce sempre a fare il massimo in situazioni difficili e a far rendere i ragazzi oltre le loro potenzialità. Una rosa normale nelle sue mani diventa una formazione davvero pericolosa. E questo è un suo grandissimo merito.”
Obbiettivi di mister De Felice – “Obbiettivi nel breve futuro sono sicuramente quelli di non commettere alcuni errori di valutazione come ho fatto in passato. A volte le sensazioni che si provano d’istinto sono quelle a cui dobbiamo dare più ascolto, in alcuni casi è necessario seguire i nostri istinti anche se suggeriscono emozioni negative. I risultati sono un elemento fondamentale per una carriera di un allenatore, ad Altamura purtroppo non è andata bene ma una cosa che mi ferisce è che ad oggi sto pagando una delle mie poche esperienze negative. Sfortunatamente non ho particolari attitudini, essendo una persona riservata, nel costruirmi particolari rapporti o relazioni e questo va ovviamente a incidere sull’ultima annata che non è stata positiva. Spero di avere la chance di tornare a fare ciò che amo, sicuramente sarò più attento al mio istinto questa volta.














