“Gianluca Vialli non era solo il centravanti perfetto. Era un vero leader, un fuoriclasse puro, come lo definì anni fa Lippi. Va via un simbolo della mia adolescenza, un calciatore che ho sempre ammirato. Quando morì Andrea Fortunato, il giorno del suo funerale, tra le lacrime chiese di intitolare un luogo a suo nome, per farlo continuare a giocare. Ora sicuramente staranno già giocando in cielo, con Andrea pronto a crossare e Gianluca che abilmente farà gol su rovesciata. Resta l’ultimo capitano della Juventus ad aver alzato al cielo la Champions League. Buon viaggio Gianluca, per sempre mio idolo.”
Maurizio Mazzarella
direttore responsabile GiornaleRossoBlu.it














