Di Marco Mannino
Torna a perdere il Taranto che esce sconfitto dal “Ceravolo” di Catanzaro per 1-0.
Gara che inizia subito col botto con un rigore quantomeno dubbio assegnato al Catanzaro per un’uscita fallosa, a detta dell’arbitro, di Vannucchi. Iemmello, capocannoniere dei calabresi e del girone, si porta sul dischetto e spiazza lo stesso Vannucchi portando i suoi avanti nel punteggio.
Da quel momento in poi il risultato della partita non cambia; il Taranto fa la sua buona prestazione difensiva ma non riesce mai ad impensierire gli avversari per cercare di trovare il pari.
Passando ai singoli abbastanza bene tutto il reparto difensivo, in particolare decisamente positiva la prestazione di Antonini. A centrocampo molto bene Provenzano sia in fase di impostazione che di contenimento. Sufficiente la gara di Mazza, male invece Antonio Romano che non entra mai in partita.
Sulle fasce negative le prestazioni sia di Ferrara che di Mastromonaco che non riescono a dare supporto offensivo venendo sovrastati dalla difesa giallorossa. Infine da rivedere sia Guida che Tommasini, col primo che però è costretto ad abbassarsi spesso per ricevere palla e il secondo che non tanti palloni giocabili.
Era una partita abbastanza proibitiva, fare risultato era difficile e, a parte il rigore, gli uomini di mister Capuano hanno gestito bene la gara visto il livello dell’avversario.
Ci sono tanti aspetti positivi da cui bisogna ripartire per far si che anche una sconfitta, per come è maturata, possa dare fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni.














