Conferenza stampa di fine anno di mister Panarelli in attesa della ripresa del campionato con la trasferta di Bitonto. Queste le dichiarazioni del tecnico ionico:
Bilancio girone di andata: Ritengo di essere soddisfatto del gioco espresso della squadra e dei risultati ottenuti, ma potevamo fare di meglio. Abbiamo trovato la giusta quadratura successivamente per via di alcuni non più commessi, sopratutto sotto l’aspetto difensivo. Noi dobbiamo crederci perché abbiamo un organico forte e non dobbiamo fermarci ora, abbiamo sempre fatto delle ottime prestazioni, solo il secondo tempo di Nardó non mi è piaciuto ma per il resto non mi posso lamentare della squadra. Nel girone di ritorno dobbiamo evitare di commettere anche piccoli errori che ci possono costare caro e dobbiamo essere un po’ più fortunati, poiché alcuni punti sono stati persi per colpa della sfortuna.
“Caso Ancora”: Nel post di Cristiano Ancora sono state dette tante falsità. Io quando sono arrivato il primo giorno ho avuto carta bianca dalla società, e ho avuto a disposizione venti giorni per mandare via qualcuno, ma ho preferito non cedere nessuno perché avevo bisogno di valutare la squadra. Uno dei primi giorni dopo il mio arrivo Cristiano venne da me e mi disse: “Voglio andare via”, io risposi tu rimani perché ho bisogno di valutare tutti. Ho spiegato ad Ancora che per lui molto probabilmente non ci sarebbe stato tanto spazio, poiché gioco con l’under in avanti, ma lui non fece problemi e si mise a mia completa disposizione. Fino al giorno della sua cessione si é comportato in modo esemplare, ma quando è andato via non ha salutato nessuno del gruppo e questo é stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno per noi tutti. Il fatto che lui si sia cambiato in un altro spogliatoio in uno dei suoi ultimi allenamenti è una grande falsità, si è sempre cambiato con la squadra. Il fatto di tirar in ballo l’uomo non mi è piaciuto, poiché io posso essere l’allenatore più scarso al mondo, ma devo avere il sacrosanto diritto di fare delle scelte, io sono qui per questo e vengo pagato per svolgere questo compito, poteva criticarmi da allenatore ma non come uomo e giudicare me, la mia famiglia e il mio modo di credere. Da ora in poi non mi interesserà più di lui perché a me interessa solo ed esclusivamente il bene del Taranto.
Mercato: Mi tengo stretto i miei giocatori, che per me sono fondamentali. Siamo una squadra forte e competitiva, ma per essere completi ci manca ancora qualcosina, sicuramente la società provvederà e arriverà qualcuno in seguito.
Cosimo Lenti













