di Maurizio Mazzarella
Sono ufficialmente partiti i lavori di ripristino ed adeguamento del campo di Faggiano, da diversi mesi ormai assegnato in gestione dal comune della località ionica al Taranto FC 1927.
I primi interventi sono destinati al ripristino degli spogliatoi ed alla ristrutturazione della recinzione. Si sta lavorando anche sul manto erboso.
Se in un primo momento si era prospettato l’utilizzo di erba sintentica, si è ora deciso di puntare decisamente sull’erba naturale.
Per questo in virtù delle indicazioni degli agronomi appositamente ingaggiati, la risemina avverà dopo la primavera, di conseguenza l’impianto sarà disponibile per il ritiro del prossimo campionato.
In previsione dei lavori di rifacimento dello Iacovone, nonostante il persistere dei rapporti ormai fortmente raffreddati tra il sindaco Melucci ed il presidente Massimo Giove, il Taranto dovrà certamente disporre di un nuovo impianto per gli allenamenti all’inizio dell’estate.
Le gare interne ad ogni modo, non si disputeranno eventualmente sul campo di Faggiano. Il CONI e la Lega hanno indicato il San Nicola di Bari come impianto ideale per logistica e capienza nel caso lo stadio Iacovone non dovesse essere disponibile. Esclusa l’ipotesi Francavilla Fontana.














