di Andrea Loiacono
Oltre sessanta presenze con la maglia del Taranto in tre periodi differenti, la passata stagione trascorsa alla guida dell’Andria formazione della sua città natale. In vista del derby del “Degli Ulivi” di domenica prossima tra Fidelis Andria e Taranto chi, meglio di Vito Di Bari, può fotografare al meglio la situazione in casa Andria e Taranto, con un occhio al campionato quanto mai difficile in quest’annata.
Catanzaro : “Il Catanzaro ha tutte le carte in regola, come squadra e come società, per vincere questo campionato che sta dominando dall’inizio, nonostante il Crotone si sia rinforzato e stia disputando anch’esso un ottimo torneo”.
Le pugliesi: “Delle formazioni pugliesi penso che il Cerignola possa rappresentare una sorpresa per chi non conosce la società, però si tratta di una società forte che ha messo su un progetto che sta portando i suoi frutti, lavora bene come la Virtus Francavilla che negli anni è diventata una realtà assoluta nella lega pro. Per quanto riguarda l’Andria, da andriese io soffro, lo scorso anno con me in panchina ci siamo salvati ai play-out, mi aspettavo un’annata diversa però penso che sono stati fatti errori molto simili ai precedenti.”
Taranto: “Penso che mister Capuano e il direttore Evangelisti, che ho avuto anche da calciatore, siano due volponi della categoria, sono grossi conoscitori di calcio e lavoratori, credo che non avranno difficoltà a salvarsi e visto la classifica corta possono ambire a fare i play-off. Poi la piazza di Taranto potrebbe essere un aiuto in più nel rush finale.”
Solidità difensiva: “Quando si parla di fase di non possesso si parla di tutta la squadra, il Taranto la sta facendo bene, per me è importante non prendere gol. Poi ci sono squadre che hanno attacchi importanti che possono anche prendere qualche gol in più. Mister Capuano ha sempre fatto dell’attenzione alla fase di non possesso una sua prerogativa. Le sue squadre sono sempre organizzate e hanno quell’anima battagliera che una v ilolta era di primaria importanza nel calcio. Giocare contro il Taranto è difficilissimo, il Catanzaro ha vinto solo con un rigore dubbio.”
Andria-Taranto: “Non sarà una partita bella, è un derby che l’Andria non può permettersi di perdere altrimenti rischia di condannarsi alla retrocessione. Il Taranto, invece, con una vittoria può arrivare nelle zone alte. Sarà una partita attenta, non brillerà lo spettacolo ma sarà partita “maschia”. L’Andria deve temere la serenità dei rossoblù, il Taranto può temere la voglia portata anche dal nuovo mister di ambire ancora alla salvezza.”
Amarcord: “Ci sono rimpianti per come è finita nel 2012, come calciatore sono molto legato a Taranto. Quell’anno avevamo un gruppo di uomini forti e di valore, se avessimo avuto una società forte avremmo potuto iniziare un percorso importante in serie B, la squadra era veramente forte e il rapporto è rimasto con tanti miei ex compagni.”
Diserzione: “Non conosco le dinamiche e non so perché la tifoseria stia contestando. Il presidente Giove ha fatto di tutto per portare il Taranto in lega Pro, se il Taranto è qui è anche grazie a Giove. É normale che quasta piazza merita sempre qualcosa in più ma in questo momento è difficile fare calcio, penso che il Taranto debba essere contento di avere un imprenditore che si interessa alle sue vicende.”













