di Danilo Barbalinardo
Dopo la quarta partita consecutiva senza produrre reti, analizzeremo come di consueto, la rosa del Taranto ruolo per ruolo, soffermandoci sul reparto offensivo, accertata la sicurezza garantita dal reparto difensivo.
Difesa
Con Vannucchi ormai nelle vesti di salvatore della patria, la porta è un reparto al sicuro. In difesa, tornerà a disposizione Evangelisti per la partita con la Gelbison. Manetta al suo posto, nella trasferta di Andria, non ha sfigurato, ma si è dimostrato meno costante rispetto al classe 2003. Dopo che la società ha ceduto Vona alla Recanatese, si cercherà un braccetto mancino, che possa andare a comporre un reparto di qualità con Antonini ed Evangelisti.
Centrocampo
La soluzione alla sterilità offensiva, può essere fornita dal centrocampo. Nella partita contro la Gelbison, Provenzano avrà l’obbligo di impostare maggiormente l’azione, anziché limitarsi a compiti di distruzione del gioco come avvenuto nella trasferta di Andria. Con l’acquisto di Crecco, il Taranto ha a disposizione un giocatore in grado di riempiere l’area di rigore grazie ai suoi inserimenti, oltre ad essere in possesso di qualità adatte per una categoria superiore. Capuano valuterà se lanciare l’ex Lazio dall’inizio al fianco di Romano e Provenzano o affidarsi nuovamente a Mazza reduce da un’ottima prestazione. Mastromonaco, reduce anch’egli da una prestazione coriacea ad Andria, dovrà valutare meglio i tempi di cross. Molte volte al Degli Ulivi ha crossato in maniera tempestiva, senza aspettare l’ingresso di Semprini e Bifulco in area. Si riscontra per lui, un netto miglioramento soprattutto per ciò che riguarda i traversoni.
Attacco
Bifulco e Semprini sono e devono rappresentare la soluzione alla crisi di gol jonica. I due giocano bene, si cercano, hanno notevoli qualità, ma devono affinare il feeling. Col tempo sicuramente possono risultare una coppia interessante per la serie C, ma la squadra dovrà contribuire a creare di più, visto la solidità difensiva. Sarà interessante vedere al fianco di Bifulco, un’attaccante famelico e aggressivo come Tommasini, l’ex Paganese può essere l’indicato iniziale per risolvere la sterilità. Rossetti, può risultare un’ottima alternativa a partita in corso per tenere palloni in area e guadagnare campo.














