di Luca Pietranelli
Classico 3-5-2 per Capuano che schiera dal 1’ il neo arrivato Crecco come interno destro di centrocampo. Labriola preferito a Mazza in cabina di regia. In difesa rientra Evangelisti dopo la squalifica, davanti si parte con la coppia Bifulco-Tommasini.
Assente nella Gelbison lo squalificato Gigli, al suo posto l’ex Granata.
La gara è anticipata da una trista notizia in casa rossoblù: è scomparso questo pomeriggio all’età di 69 anni, per un malore avvenuto negli spogliatoi dello stadio di Pomarico, l’ex bomber di metà anni ottanta Vito Chimenti.
Primo tempo che scorre senza troppe emozioni, con un Taranto che cerca di fare la gara ma risulta spesso impreciso nella manovra, in particolare negli ultimi 30 metri. Tra le azioni degne di nota un colpo di testa di Antonini al 18’ su calcio d’angolo dalla sinistra
Al 37’ Semprini sostituisce Antonio Romano che deve abbandonare il campo per un infortunio alla spalla sinistra.
Al 42’ ci prova Labriola direttamente su calcio di punizione dalla trequarti: la palla è arcuata ma finisce fuori dallo specchio.
Nell intervallo Capuano cambia volto alla squadra inserendo Provenzano, Formiconi e Rossetti al posto dell’ammonito Manetta, Crecco e Bifulco.
Nella Gelbison De Sanzo rileva uno spento Infantino al posto di Graziani.
Il copione della seconda frazione di gioco ricalca quello della prima parte di gara: poche le occasioni, nessun tiro nello specchio nei primi 22 minuti.
Al 67’ è della Gelbison la prima vera occasione da gol del match: inserimento dalla destra del neo entrato Savini che raccoglie un cross di Fornito e lascia partire un gran destro che sfiora l’incrocio dei pali.
Al 69’ Correnti ci prova da fuori ma la palla finisce alta sopra la traversa.
All’84’ il Taranto si fa pericoloso: sforbiciata in area di Semprini che impegna severamente l’estremo difensore cilentano Anatrella costretto ad allontanare coi pugni.
Al 92’ nella Gelbison viene espulso Salvatore Papa per doppia ammonizione.
Non succede più nulla fino al fischio finale.
Continua il digiuno del Taranto che ottiene il terzo 0-0 consecutivo in casa ed è a secco di reti nel 2023.
Rossoblù ora attesi dal derby infrasettimanale dello “Zaccheria” mercoledì prossimo alle ore 21.00
IL TABELLINO
TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Manetta (46’ Formiconi); Mastromonaco, Crecco (46’ Provenzano), Labriola, Romano (37’ Semprini), Ferrara; Bifulco (46’ Rossetti), Tommasini (86’ La Monica). A disp.: Loliva, Caputo, Diaby, Citarella, Sciacca, Mazza, Canalicchio. All. Capuano.
GELBISON (3-4-3): Anatrella; Granata, Cargnelutti, Loreto; Nunziante (65’ Savini), Fornito, Uliano (65’ Papa), Correnti; De Sena, Infantino (46’ Graziani), Tumminello (94’ Marong). A disp.: Vitale, Onda, Sane, Faella, Francofonte. All. De Sanzo.
Arbitro: Sig. Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola. Assistenti: Sig. Luca Feraboli di Brescia e il Sig. Mattia Regattieri di Finale Emilia. IV Ufficiale: Sig. Alessandro Gervasi di Cosenza.
Ammoniti: Manetta 7’, Ferrara 80’ (T); Cargnelutti 22’, Granata 45’, Papa 84’ (G).
Espulsi: Papa 92’ (G) per doppia ammonizione.
Recuperi: 3’ primo tempo – 5’ secondo tempo
Angoli: 7-2













