di Danilo Barbalinardo
Dopo il pareggio di Giugliano, il Taranto si accinge ad affrontare il Picerno in casa. Il sodalizio jonico è alla ricerca di 3 punti importanti per essere sicuri della salvezza e sperare di agguantare i playoff fino alla fine. Analizzeremo ruolo per ruolo la squadra che affronterà i lucani in casa
Difensori
Con Vannucchi, Antonini, Evangelisti e Formiconi, la difesa garantisce sicurezza. Capuano non sembra voler fare esperimenti nel reparto arretrato visto le garanzie portate dai suddetti. Non si spiega ancora l’inutilizzo di Boccadamo dopo il gol segnato contro il Latina, finora unica rete messa a segno nel girone di ritorno. Il tarantino può essere utilizzato su entrambi le corsie facendo rifiatare,anche a partita in corso, Mastromonaco o Ferrara.
Centrocampo
Nella zona nevralgica del campo, è da valutare la condizione di Crecco sostituito nel primo tempo a Potenza e non convocato nella trasferta di Giugliano. Se l’ex Pescara non dovesse farcela, toccherà di nuovo a Labriola prendere il suo posto al fianco di Romano e Mazza. Provenzano, reduce da un tempo intero giocato nella trasferta campana, ha mostrato una forma accettabile, quindi non si esclude neanche un suo utilizzo dall’inizio al posto di Mazza
Attacco
Bifulco ormai è un titolare inamovibile nella formazione jonica, ed è l’unico al momento che può dare il cambio di passo necessario e aiutare la squadra ad alzare il livello delle prestazioni. Al suo fianco, ormai è staffetta tra Semprini e Tommasini con Rossetti ormai pronto a subentrare a partita in corso. Contro una squadra abbastanza votata all’attacco, come il Picerno, i contropiedi guidati da Bifulco possono essere letali per colpire e assegnare la vittoria tanto desiderata ai rossoblù.














