di Danilo Barbalinardo
Il Taranto ottiene una brutta sconfitta nell’uscita casalinga contro il Picerno. Il sodalizio jonico, non riesce a svoltare e conferma il periodo negativo, condito dalla mancanza di reti, oltre alla mancanza di risultati. Alla ricerca della svolta, Capuano apporta alcune modifiche nell’undici iniziale. Il mister jonico, schiera inspiegabilmente dall’inizio Formiconi sulla destra, inserendo Manetta nei tre difensivi, con Mastromonaco interno di centrocampo.
Questo cambio tecnico destabilizza la difesa che ormai aveva trovato sulla quadra e Capuano sulla destra non riceve l’effetto desiderato visto che Formiconi spinge poco sulla sua fascia di appartenenza. Il gol del Picerno arriva da un calcio piazzato, la difesa, che fino ad ora sembrava molto stabile sui piazzati, non interviene su una palla sul secondo palla, interviene Kouda che insacca per il vantaggio lucano. Il Taranto si fa vedere poco in fase offensivo, Bifulco risulta nullo e Tommasini gioca troppo distante dalla porta con i centrocampisti che accompagnano poco l’azione.
A momenti sembra che la palla scotti tra i piedi e che i giocatori non sappiamo cosa fare con la palla. Nel secondo tempo il Taranto annuncia una timida reazione, al 48º esimo minuto su calcio d’angolo Antonini non riesce a staccare. Per il resto, è completa gestione del Picerno, i lucani a tratti fanno correre a vuoto gli undici uomini di Capuano, ottenendo la prima vittoria allo Iacovone. Per quanto riguarda il Taranto, la squadra sembra vivere il momento peggiore dalla stagione.
Sembra regnare la confusione in casa Taranto, con Capuano che prima inserisce Diaby per poi toglierlo dopo 20 minuti. Con i playoff ormai lontani, la squadra di Capuano dovrà cercare di ritrovarsi e conquistare quanti più punti possibili, a cominciare dalla delicata trasferta di Viterbo nel turno infrasettimanale.













