Non c’è tregua per il Taranto di mister Panarelli. Dopo la sconfitta rimediata in quel di Nardò i rossoblù sono chiamati a un immediato riscatto a Fasano nel recupero della gara che fu sospesa a causa dell’infortunio capitato al Sig. Ancora il 4 ottobre scorso. In vista della sfida abbia ascoltato il mister dei brindisini Giuseppe Laterza.
Domenica scorsa avete disputato solo il primo tempo a causa del maltempo che ha causato il rinvio della gara; questo può essere un vantaggio o uno svantaggio in vista della partita col Taranto?
Le garantisco onestamente che, per come si erano messe le cose negli ultimi venti minuti, il campo era diventato molto pesante e negli ultimi venticinque minuti abbiamo sprecato anche diverse energie. Certo, se avessimo giocato tutta la gara avremmo avuto seri problemi di tenuta fisica.
Avete comunque due partite in meno e quindici punti in classifica. È soddisfatto del rendimento della sua squadra e dell’andamento complessivo del campionato?
Del rendimento all’inizio sono soddisfatto; forse nell’ultimo periodo, nelle partite con il Gragnano e con il Nola, potevamo fare di più. Fuori casa nei campi campani non è mai facile, però per come abbiamo perso alcuni punti potevamo dare di più. Possiamo ancora migliorare, non pensiamo alla classifica; abbiamo due partite da recuperare e le vogliamo sfruttare al massimo per risalire in classifica.
La partita con il Taranto interrotta vi aveva visto soccombere inizialmente nel punteggio, anche se entrambe le squadre stavano esprimendo un bel calcio. Cosa e chi teme del Taranto considerando anche la situazione di crisi in cui si trova adesso dopo la sconfitta contro il Nardò?
Per quanto riguarda noi, dobbiamo fare la nostra miglior partita perché venivamo dalla sconfitta di Nola ma domenica non abbiamo potuto terminare la partita; volevamo reagire a quella sconfitta. Vogliamo muovere la classifica perché tra partite sospese e sconfitte è da un po’ che non aggiungiamo punti. Per quanto riguarda il Taranto, è una squadra ambiziosa. Seppur in un momento di difficoltà resta una squadra dura da battere che vorrà rifarsi dopo il passo falso di Nardò. La cosa che più mi preoccupa è proprio questa voglia che potrebbero avere gli ionici di reagire. Il Taranto è una squadra che diventa ancora più forte nei momenti difficili.
A parte questo momento negativo, ritiene che il Taranto possa ancora ambire al primato?
Sì, credo di sì. Questo è un momento negativo che hanno attraversato anche il Cerignola e il Picerno. Proprio i lucani sono reduci da due pareggi consecutivi. Un momento difficile nell’arco del campionato c’è; bisogna solo uscirne il prima possibile.
In che condizioni è il manto erboso del Curlo? Ci sono le condizioni per giocare regolarmente il match?
Negli ultimi due giorni a Fasano non ha piovuto, ma già domenica scorsa dopo i 50 minuti canonici di attesa il campo aveva assorbito quasi totalmente tutta l’acqua. Il terreno sarà sicuramente un po’ pesante ma l’incontro si giocherà regolarmente.
Andrea Loiacono













