di Fabrizio Di Leo
La 38^ giornata, ultimo turno della stagione regolare, determinerà gli ultimi verdetti per la zona play off e scioglierà il rebus per la retrocessione diretta e la composizione della griglia play out. Nella parte alta della classifica, la penultima domenica d’aprile vedrà le attenzioni sul Pescara, Picerno, Cerignola e Foggia, per la lotta al terzo, quarto e quinto posto, con alcuni scontri diretti. A Picerno, la formazione di Longo affronterà il Pescara di Zeman, nel match clou della giornata che se ad appannaggio dei. melandrini, con i tre punti, porterebbe i lucani alla terza piazza. La formazione abruzzese, avrà l’innegabile vantaggio di giocare per due risultati sui tre possibili, ma dovrà cambiare atteggiamento visto nella trasferta di Taranto e, nella prima parte del match, casalingo, con il Monopoli. Incontro chiaramente dal pronostico incerto, ma i padroni dei casa, sul sintetico, corto, del Curcio, appariranno leggermente favoriti, per il bottino pieno. Il Cerignola di Pazienza, intanto, sarà atteso dalla impegnativa trasferta di Castellammare di Stabia, per incrociarsi con la Juve Stabia, deludentissima dall’arrivo di Walter “Monzon” Novellino sulla panchina delle “vespe”. Il confronto sarà impegnativo ed arduo per i partenopei che avrebbero bisogno di tre punti per sperare di arpionare uno degli ultimi quattro posti della griglia d’elite, post season. Il Foggia, in ritardo di un punto sulla coppia Picerno e Cerignola, dopo lo stop, previsto di Catanzaro, dovrà superare assolutamente la Turris pe cercare di migliorare l’attuale posizione e quindi confidare anche sui risultati che usciranno a Picerno e Castellammare di Stabia. Un tranquillo Monopoli, sul campo amico ospiterà il sicuro partecipante ai play out, Gelbison, alla ricerca disperata di punti per cercare di mantenere la terz’ultima posizione, a rischio se l’Andria passasse a Latina. A Crotone, un’altra aspirante ai play off, il Giugliano, tenterà l’impresa, quasi impossibile, di conquistare punti necessari ad arrivare in 8^ posizione nel duello, ingaggiato con il Latina di Di Donato. Nella giostra play off, domenica, potrebbe essere la standing ovation del Taranto di Capuano che, dopo il pari di Viterbo, con il supporto del pubblico del tempio calcistico ionico, dovrà vincere il match con il Messina, proiettato ai play out, bisognoso di punti al limite, anche per uscire dagli spareggi per evitare la retrocessione in serie D. Ionici, in questo periodo, favoriti, soprattutto per la massima impermeabilità difensiva che garantirebbe la certezza dell’ottava posizione, sempre in riferimento ai risultati provenienti dai campi di Latina e Crotone. Nel lotto di squadre a quota 45, anche il Potenza, ritornando sul proprio campo, affronterà l’imbattibile Catanzaro, con obbiettivo quota 99, per stabilire un record certamente importante, ma difficilmente battibile. I lucani avrebbero bisogno dei tre punti e pur se supportati dal pubblico amico, sicuramente troveranno il classico muro dei calabresi, difficile da superare ed abbattere, per l’esiguo numero di marcature subite. A rischio di entrare in zona play out ci saranno sia l’Avellino che la Turris, a tre punti dalla quint’ultima, il Messina. Gli irpini, al Partenio Lombardi dovranno conquistare, necessariamente, un punto, contro il Monterosi che tenterà il tutto per tutto per espugnare il campo dei bianco verdi, cercando di superare proprio il Messina, per piazzarsi quint’ultimi, nella migliore delle ipotesi, mentre i corallini, come detto, allo Zaccheria di Foggia, tenteranno un risultato a sorpresa per allontanarsi da quota 43, rischio disputa play out. Detto dell’Andria, in trasferta a Latina, per la Viterbese, ultimissima chiamata, ovvero vittoria al Rocchi sulla Virtus e sicura partecipazione ai play out, se perdesse l’Andria, con lo scioglimento degli esiti stagionali per la permanenza, sempre a condizione di rimanere ad otto, o meno, punti di distacco dalla quint’ultima.
AZ PICERNO – PESCARA: match clou della giornata quello che si disputerà a Picerno. In ballo ci sarà l’assegnazione della terza posizione, utile a saltare il primo turno dei paly off. Al Curcio, palcoscenico su cui saranno puntati gli occhi anche di Cerignola e Foggia, si prevederà una gara in cui i melandrini di Longo, affrontando il Pescara di Zeman, avranno l’unico obbiettivo dei tre punti per conquistare il terzo posto del posto del girone C. Gli abruzzesi, consapevoli degli avversari che affronteranno, nel catino dei lucani, avranno l’innegabile vantaggio di poter giocare su sue dei tre risultati possibili, anche se la mentalità del boemo Zeman, difficilmente, farà pensare ad lunga fase di studio, in attesa delle occasioni propizie. I potentini, peraltro rilanciati alla grande dal blitz di Francavilla Fontana, con un potenziale offensivo niente male, ma soprattutto potendo contare sulla spinta del pubblico amico, cecheranno sin dalle prime battute di gioco di mettere in difficoltà la linea difensiva ospite, apparsa, nel corso della stagione, non impeccabile e, proprio a Taranto, carente in alcuni ruoli chiave come il portiere (Sommariva non è certamente all’altezza di Plizzari) mostrando amnesie decisive per l’esito finale del match. Sulla carta potrebbe essere il classico confronto da equa distribuzione dei punti, ma, in questo momento dell’annata. i padroni di casa, appaiono leggermente favoriti e con possibilità di conquistare i tre punti agognati.
JUVE STABIA – AUDACE CERIGNOLA: al Menti di Castellammare, si affronteranno due squadre con motivazioni diverse, ma per l’unico obbiettivo, ovvero gratificazione dalla conquista della posizione in vista dei play off. La formazione di Novellino, sul proprio campo, appare molto più arcigna anche se, spesso, non premiata per la grinta, volontà, dedizione espressa sul green dell’impianto stabiese. Se quindi gli stabiesi sono un avversari ostici, sul proprio campo, il Cerignola di Pazienza, in questo momento, appare in forma ottimale con vista sui play off, tanto da essere una delle competitors più accreditate per tagliare il traguardo della quarta posizione. Sicuramente ospiti favoriti, per via di un attacco molto concreto e d’esperienza, incisivo per tutta la stagione, grazie a Malcore e Achik. ma, come già detto, le motivazioni degli stabiesi potrebbero portare ad un risultato diverso da quello prevedibile.
FOGGIA – TURRIS: allo Zaccheria di Foggia, match tra i “satanelli” di Delio Rossi e la Turris, formazione ancora alla ricerca di punti per la permanenza in terza serie. La formazione dauna, sul proprio campo, avrà bisogno dei tre punti per tentare di conquistare la quarta piazza, approfittando del match di Picerno e della trasferta insidiosa che attenderà il Cerignola, a Castellammare di Stabia. I corallini di Fontana, avranno la necessità di conquistare almeno un punto per ottenere la permanenza, un’eventuale, ma realisticamente vittoria, allo Zaccheria potrebbe, addirittura proiettarli in zona play off, chiaramente anche con l’intreccio dei risultati provenienti dagli altri campi. I pronostici degli addetti ai lavori concedono chances nulle per i campani, ma nel calcio, soprattutto nell’ultima giornata, anche le motivazioni più recondite possono portare ad esiti imprevisti ed imprevedibili, alla vigilia.
MONOPOLI – GELBISON: il match al Veneziani, tra i bianco verdi di Ferrari e la Gelbison di Galderisi, appare l’unico incontro che non assegnerà una posizione tanto in zona play off che in quella play out, in quanto sia i pugliesi che i campani sanno benissimo la loro sorte ed aspetteranno, serenamente, di conoscere gli avversari della lotteria post season. La differenza tecnica tra le due rose, farebbe propendere per una vittoria dei padroni di casa, ma proprio perché non avranno nulla da perdere, i vallesi giocheranno con la mente libera da ogni pensiero, pertanto questo potrebbe essere una delle motivazioni per cui gli adriatici farebbero bene a non sottovalutare l’ultimo impegno della stagione regolare 2022 – 23.
CROTONE – GIUGLIANO: allo Scida della Città pitagorica, ultimo impegno per i rossoblù di Zauli, prima di attendere, almeno due settimane prima di iniziare i play off, dalla fase nazionale. L’obbiettivo dei calabresi, che hanno affrontato le ultime esibizioni con lo spirito di provare uomini e schemi, in vista della fase nazionale che vedrà, al temine degli stessi un’ulteriore promozione in serie B, sarà quello di raggiungere quota 80, ragguardevole nei campionati scorsi, ma non sufficienti nel duello con i corregionali del Catanzaro. I campani, al contrario, per essere sicuri di rimanere in terza serie, a scanso di equivoci, dovranno tentare di portare a casa un pareggio, certificazione del raggiungimento positivo della programmazione estiva, in questa prima annata, sicuramente tribolata, nei risultati, ma anche, soprattutto, nelle conduzioni tecniche.
LATINA – FIDELIS ANDRIA: al Francioni di Latina, l’incontro tra i pontini di Di Donato e i pugliesi di Cudini, sarà importantissimo per entrambe. I laziali, a quota 46, per essere certi di poter arrivare ottavi in classifica dovranno vincere il match contro i federiciani che, a loro volta, non potranno tornare a casa a mani vuote, pena il rischio, concreto, di essere: a) raggiunti dalla Viterbese, la quale dovendo giocare in casa con la Virtus Francavilla, potrebbe raggiungerla e, in svantaggio, per la differenza reti; b) un’eventuale restistuzione dei due punti di penalizzazione che ha colpito la Viterbese, darebbe il colpo finale per la retrocessione diretta degli andriesi; c) non conquistare punti, potrebbe significare anche dare l’addio ai play out, in quanto la forchetta, tra la penultima e la quint’ultima, se si ampliasse, vorrebbe significare retrocessione diretta dell’ultima e della penultima, ecco perche sarebbe necessaria la vittoria per sperare di arrivare anche, perchè no, terz’ultimi. Graa aperta ad ogni risultato, anche se, relisticamente, il Latina appare favorito per il raggiungimento di un risultato positivo, vista la cifra tecnica sicuramente superiore ai pugliesi, ma in queste gare, le motivazioni spesso fanno la difrenza su altri aspetti tecnici – agonistici.
TARANTO – ACR MESSINA: allo Iacovone, con la reale prospettiva del riavvicinamento della tifoseria alla squadra, i rossoblù si incroceranno con il Messina, attualmente impelagato, in zona play out, quale quint’ultima (prima della griglia play out), in lotta per evitare la mortificante retrocessione in serie D. Capuano, già nel post Monterosi – Taranto, ha spiegato che non si concederà nulla agli avversari perché la prospettiva di disputare dei Play Off dopo dodici anni dagli utlimi inj riva allo Ionio (stagione 2010 -11, semifinale per la serie B con l’Atletico Roma), sarebbe un evento storico e gratificante. Quindi l’obbiettivo sarà unico, ovvero l’accesso nella griglia play out, da certificarsi con la vittoria e tre punti che potrebbero significare, appunto la disputa della lotteria post season, già dal primo turno all’interno del girone C. I peloritani di Parisi cercheranno il risultato psoitivo, il punto e se possibile anche i tre, ma saranno consapevoli che, allo Iacovone, difficilmente si ritorna a casa con il bottino pieno, quindi le idee di vincere ed uscire dalla predetta griglia con salvezza diretta, cozzerranno con la prospettiva di poter pareggiare, per mantenere, almeno, la quint’ultima posizione, grazie agli incastri dei risultati giungenti dagli altri campi.
POTENZA – CATANZARO: al Viviani, impegno impossibile per i lucani Raffaele, attesi dal confronto con i calabresi che, anche se matematicamente promossi da circa un mese, avranno la prospettiva di tagliare il traguardo con 99 punti finali. Quest’ultimo aspetto, certamente, non farà abbassare la guardia alla formazione di Vivarini, abile nel colpire gli avversari già nelle prime battute di gara, poi la risalita, sia pure ritardata, non consente il recupero totale del punteggio. Lucani che, non avendo nulla da perdere, cercheranno di far inceppare l’attacco giallorosso poi, in ripartenza, colpire la difesa calabrese, sempre impeccabile, ma a volte bucata per meccansimi non coordinati alla perfezione.
VITERBESE – VIRTUS FRANCAVILLA: al Rocchi di Viterbo, ultima camopanella per i laziali che, per rimanere in vita, non avranno alternative se non la vittoria ed orecchie tese a Latina (dove ci sarà l’Andria) per capire se ci sarà la salvezza, tramite play out, oppure nonostante tutto retrocessone diretta per ampliamento della famosa “forchetta” (massimo otto punti, in caso superiore, spareggio da effettuarsi tra penultima e terz’ultima). Nei pronostici, Virtebese accreditata per il successo, ma il Francavilla, proprio nelle possibilità di poter entrare nella griglia play off, non lascerà nulla d’intentato per vincere l’incontro.
AVELLINO – MONTEROSI TUSCIA: al Partenio Lombardi, la gara tra irpini e laziali, sarà importante per entrambe. L’Avellino non potrà perdere e rischiare di esere coinvolto, in pieno, nella griglia play off, seppur dopo una serie di incastri dovuti ai risultati delle altre formazioni della bassa classifica, mentre il Monterosi avrà l’obbiettivo proincipale di vincere il match, male che vada pareggiare rimanendo quart’ultimo, ma distante dall’arrembante Andria (se fosse vincente a Latina). Nelle previsioni, l’acciacato Avellino, ma motivato nell’occasione, potrebbe accontentarsi anche di un paregfgio, ma tanto dipenderà dall’atteggaimemnto del Monterosi che dovrà cercare, ad ogni costo la vittoria per sperare quanto meno di superare il Messina, anche se la missione sarebbe di allontanarsi quanto più possibile dalla penultima posizione e, comunque, cercare di evitare di dover affrontare l’Andria, la più pericolosa delle candidate nella griglia, ma in una forma più accettabile rispetto alla Gelbison ed alla stessa Viterbese.













