RASSEGNA STAMPA DEL 22 APRILE 2023 – TARANTO BUONASERA
di Alessandra Carpino
Pronto ad un epilogo sorprendente. Tra aspettative intrise di ambizione ed una premessa certa e propizia: il pareggio a reti inviolate conquistato domenica scorsa sul neutro di Viterbo contro il Monterosi Tuscia ha permesso al Taranto di agganciare la decade nobile della classifica, schiudendo alla concreta prospettiva della partecipazione ufficiale all’imminente corollario dei play off. Una missione originale per la squadra rossoblu che, per la prima volta, sarebbe protagonista della nuova formula degli spareggi di Lega Pro, concepita nove anni fa in modo rivoluzionario rispetto alla griglia dei duelli riservata alle compagini inserite tra il secondo ed il quinto posto, nella quale il Taranto stesso si esibì l’ultima volta nell’appendice del campionato 2011-12, sotto la gestione D’Addario (doppio confronto in semifinale con la Pro Vercelli), prima di decadere sui palcoscenici del dilettantismo. Un secondo traguardo, dopo quello prioritario e blindato della salvezza, al quale la formazione allenata da Ezio Capuano dovrà adempiere domani, in occasione dell’atto conclusivo della stagione regolare, coincidente con la sfida al Messina, avversario artefice di un girone di ritorno incredibile dopo le premesse disastrose, ancora alla sua estrema chance di evitare la lotteria dei play out. A dirigere Taranto-Messina, partita valevole per la 19ma giornata del giro di boa, in programma presso le mura amiche dello stadio Iacovone e con fischio d’inizio fissato alle ore 17.30, è stato designato l’arbitro Luca De Angeli della sezione di Milano, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Luca Landoni e Luca Bernasso, entrambi appartenenti allo stesso dipartimento meneghino; per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Loris Graziano dell’area di Rossano. Il Taranto suggella quota 45, alla pari con Potenza, Latina e Juve Stabia, sconfitte rispettivamente da Giugliano, Cerignola e Messina: il sistema intersecato degli scontri diretti e della cosiddetta classifica avulsa permette alla formazione ionica una posizione privilegiata da ribadire assolutamente, per una nuova e prodigiosa avventura primaverile.Capuano ed i suoi calciatori hanno inviato molteplici appelli agli appassionati rossoblu, affinché rimpinguino gli spalti dell’impianto ionico, avaro di presenze nell’arco del campionato: un invito confutato dai gruppi organizzati della Curva Nord, i quali hanno confermato la coerenza della loro diserzione inaugurata alla fine del settembre scorso, mentre altre associazioni autoctone, private ed appannaggio dei tifosi fuorisede hanno accettato con entusiasmo la chiamata alle armi per la battaglia da conquistare contro i peloritani guidati da Ezio Raciti. A tal proposito, è già attiva la prevendita dei biglietti per assistere all’incontro; questo il listino per il pubblico ionico, il quale potrà acquistare i biglietti presso i punti legati al circuito Vivaticket, oppure online sul relativo sito ufficiale: Curva11 euro, Gradinata 14, Tribuna Laterale 25, Tribuna Centrale 35 (prezzi ai quali aggiungere i diritti di prevendita); per quel che concerne le riduzioni dedicate a precise categorie, in Curva le donne, gli over 65, i ragazzi dagli 8 ai 16 anni pagheranno 5 euro, mentre i bambini di anagrafe inferiore agli 8 anni 3 euro; ugualmente in Gradinata, per le donne, gli over 65, i ragazzi dagli 8 ai 16 anni il ticket costerà 6 euro, 3 euro per i bambini under 8; in Tribuna Laterale, il prezzo dei biglietti per le donne e gli over 65 è 12 euro, per i ragazzi da 8 a 16 anni 10, per gli under 8 anni 5 euro. Nel settore di Tribuna Centrale, i tifosi under 8 anni pagheranno 10 euro. In merito alle delibere del giudice sportivo, Taranto e Messina non potranno beneficiare delle prestazioni, rispettivamente, di Boccadamo, squalificato per una gara effettiva per doppia ammonizione, propedeutica all’espulsione incassata al 66’ contro il Monterosi, e di Versienti, ex rossoblu e fra gli artefici della promozione in serie C, appiedato per diffida; i siciliani saranno orfani anche dell’attaccante Curiale, il quale dovrà scontare il secondo di un duplice turno di stop. Nelle fila rossoblu, inoltre, il difensore Antonini e l’eclettico Formiconi hanno collezionato l’ottavo ed il terzo cartellino giallo stagionale. Per quel che concerne la scelta dell’undici titolare da applicare al dogmatico modulo 3-5-2, nel rispetto di un Taranto che non intende snaturare le sue strategie votate alla precisione della fase di non possesso palla ed all’equilibrio nella propulsione avanzata, la “condicio sine qua non” potrebbe essere rappresenta dal ritorno in campo o meno di capitan Ferrara, relegato in panchina o escluso dalla lista dei convocati in occasione delle recenti sfide con Crotone, Pescara e Monterosi Tuscia. L’esterno mancino è ostacolato da condizioni fisiche ed atletiche non ottimali ma, considerando la segretezza delle esercitazioni settimanali e la conseguente assenza di divulgazione di qualsiasi notizia, si potrebbe ipotizzare anche un suo recupero. Nel contesto, Ferrara potrebbe esordire dal primo minuto e riappropriarsi della corsia mancina, per la quale ha contribuito Boccadamo a piede invertito, durante il precedente confronto in terra laziale; sul binario destro torna invece disponibile Mastromonaco, il quale ha scontato il turno di squalifica domenica scorsa. Le defezioni accertate restano quelle degli infortunati Manetta (vittima di una distrazione al bicipite femorale destro), Crecco (trauma alla coscia sinistra), Diaby (postumi atletici e psicologici afferenti all’incidente al ginocchio subìto nello scorso campionato). L’incognita Ferrara potrebbe influire sulla struttura della retroguardia, qualora Formiconi dovesse esprimere la sua versatilità come quinto di centrocampo a sinistra; un suo arretramento potrebbe innescare un assetto over in difesa, con Sciacca sul versante destro e l’immancabile Antonini centrale, in caso contrario sarà Evangelisti a ribadire la sua mansione, il tutto con Vannucchi a costante custodia dei pali. In tema di zona nevralgica del campo, Capuano potrebbe riconfermare in blocco il trittico composto da Romano e Labriola ai lati di Provenzano stabile in cabina di regia: una sinergia di dinamismo, di pragmatismo e di intuizione rodata contro il Monterosi, con la variabile dell’under Mazza da ubicare come intermedio. Emerge curiosità per esaminare le peculiarità stilistiche, magari in corso d’opera, dei giovani Canalicchio e Citarella, autori di prove efficaci tra difesa e centrocampo, nel periodo dell’inferiorità numerica. Non dovrebbero essere previste alterazioni per quel che riguarda il binomio offensivo, nel quale si tenterà di sfruttare la vena realizzativa del capocannoniere Tommasini, in sintonia con l’ispirazione di Bifulco. Domani il Taranto scenderà in campo indossando in anteprima la maglia “home” griffata EYE Sport, nuovo sponsor tecnico che ha stipulato un contratto di quattro anni col sodalizio ionico.













