di Maurizio Mazzarella
Sono passate solo poche ore dal triplice fischio finale di Taranto-Messina e già iniziano ad impazzare voci di ogni genere. Nuovo allenatore, nuovo diesse, nuova organizzazione societaria, nuova dirigenza e tanto altro ancora. Nulla di tutto ciò però in questo momento ha un briciolo di fondamento. Semplicemente perché il futuro del Taranto è solo nella testa di Massimo Giove e probabilmente di qualche strettissimo collaboratore, nulla di più. Nessuna telefonata a Laterza, nessuna telefonata nemmeno a Capuano. Ci sono delle decisioni già prese, che saranno comunicate nei prossimi giorni, che probabilmente neanche i diretti interessati sono a conoscenza, nonostante stiano immaginando quello che sarà il loro futuro.
La prima decisione ormai certa, è quella del divorzio con Luca Evangelisti come direttore sportivo. L’ex dirigente dell’era Blasi, era giunto per dare una mano a settembre con notevoli aspettative dopo l’esonero di Dionisio. Ci sono stati gli ingaggi importanti di Vannucchi e Formiconi, ma tanti altri elementi non hanno reso, nonostante ad onor del vero, molti acquisti sono stati condivisi con tutto l’entourage. Il mercato di gennaio, che ha visto investimenti importanti, non ha dato i frutti attesi. Diversi quindi i punti di non ritorno, ma anche probabilmente divergenze caratteriali che inducono al divorzio.
L’idea è quella di trovare un dirigente esperto, capace di dare direttive anche gestionali e non solo sportive. Il nome che potrebbe tornare d’attualità è quello di Pellegrino, ma nell’ambiente si vocifera anche Lauriola, recentemente in quel di Foggia. Ci sono aspetti vari che il presidente ionico dovrà valutare, anche di carattere organizzativo, solo dopo sarà scelto il nuovo direttore sportivo.
L’idea di base del presidente Giove, sembrerebbe quella di confermare Capuano. Il tecnico ionico, ha valorizzato un organico con evidenti limiti complessivi, portandolo a rendere al massimo. Con la conferma del buon Eziolino, che ha avuto un impatto mediatico notevolissimo, verrebbe confermata una buona parte dell’organico e si punterebbe ad avere un attacco di primo livello, anche se ogni nome allo stato attuale è utopia.
Capuano è corteggiato da almeno cinque club. Avellino e Cavese su tutti. Il tecnico però è uomo d’onore e di parola: priorità al Taranto ed a Massimo Giove. Se ci sarà unità di intenti si andrà avanti. Solo successivamente si comprenderà il nome del direttore sportivo, che sarà lui a scegliere il nuovo allenatore qualora Capuano dovesse andare via. Per questo Baldini potrebbe essere candidabile solo nel caso in cui tornasse d’attualità Pellegrino. Differentemente se non sembra percorribile l’idea di tornare al passato con Laterza, neanche la possibilità di puntare su un tecnico appena retrocesso come Cudini è palpabile. Più probabile sarebbe l’ipotesi Gallo con la scelta di Lauriola, ma stiamo ancora parlando di fantacalcio.
Capitolo calciatori. Vannucchi resta, Antonini ha rinnovato, ma potrebbe partire se arriverà un’offerta importante. Tommasini in prestito dal Pisa, dovrebbe restare al Taranto. Già attivi i contatti col procuratore Chiellini e con la società toscana. Ritorneranno ai rispettivi club d’appartenenza Rossetti, Mazza ed Evangelisti. Crecco e Diaby sono ormai fuori dai piani, con entrambi si cercherà una soluzione, ma non si prospettano giorni semplici.
Capitolo società. Giove non ha nessuna intenzione di vendere, tanto che i suoi fidi collaboratori stanno già lavorando alla prossima stagione. Al momento ogni ipotesi di offerta non viene confermata. Qualora però dovesse pervenire una richiesta adeguata, il patron ionico potrebbe anche pensare al cambio di mano, al momento particolarmente remoto.
Capitolo stadio. Si giocherà ancora un anno allo Iacovone. Sarà probabilmente rinnovata di un anno l’idoneità dell’impianto. Ovviamente si attendono maggiorni novità a riguardo.
Il futuro è già iniziato, ma sarà necessario un clima attorno alla squadra più sereno.














