di Maurizio Mazzarella
Smaltita la delusione dopo la sconfitta in finale contro la Juve Trani per un posto in Serie B, abbiamo fatto il punto della situazione con il coach di Nuovi Orizzonti Taranto, William Orlando:
Coach Orlando, che sensazioni prova dopo diversi giorni dalla finale persa contro Trani?
La sensazione a distanza di giorni è quella consapevolezza di aver raggiunto il massimo risultato in relazione al livello tecnico della squadra ed all’allenabilita della stessa.
Cosa rifarebbe e cosa non rifarebbe?
Rifarei tutto, anche gli errori servono per la crescita personale e del club. Per me è stata una stagione molto particolare, di adeguamento alle necessità delle singole in termini di disponibilità e di conoscenza. Venendo da diversi anni di professionismo/semiprofessionismo ho dovuto affrontare situazioni differenti rispetto agli ultimi anni. Comunque anche questo serve per crescere e prendo tutto quello che c’è stato di buono.
Ora è il momento dell’analisi e la riflessione. Da dove si riparte?
Guarda io le mie analisi e riflessioni le ho fatte, da dove si riparte mi sembra più giusto chiederlo alla società.
Lei ha lavorato molto fuori dalla città bimare. Come valuta il suo ritorno?
Ho allenato sette anni lontano da Taranto, avevo voglia di fare questa esperienza, ringrazio la Dinamo Taranto soprattutto nella persona di Gigi Ciliberti per avermi dato questa possibilità perché allenare una squadra della propria città è sicuramente una esperienza che da forti emozioni. Sottolineo che mi ha fatto piacere ritornare, penso che il giudizio sul mio ritorno come allenatore deve essere valutato dall’esterno.
Il futuro sarà ancora Taranto? E’ possibile il ripescaggio in B?
Per quanto riguarda il mio futuro ad oggi non saprei dirti, sono aperto a qualsiasi soluzione. Potrei anche valutare di passare al maschile, ultimamente non sento dal punto di vista umano mi sia stato restituito quello che con il massimo dell’impegno ho sempre cercato di dare. Ad oggi comunque non ho affrontato nessun discorso con la società, sicuramente ci sarà tempo per confrontarsi. Sull’eventuale ripescaggio in serie B sono dinamiche societarie che non mi competono quindi non saprei dirti. Sicuramente Taranto merita una squadra degna di rappresentarla al meglio.














