Fonte: Corriere del Mezzogiorno – Cesare Bechis
Massimo Ferrarese, 61 anni, originario di Francavilla Fontana (Brindisi), imprenditore, politico e dirigente sportivo di lunga durata, è il commissario nominato dal governo per i Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto. Il decreto di nomina della presidenza del Consiglio è del 4 maggio motivato per «la tempestiva realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo». Il provvedimento è scaturito dalle osservazioni critiche fatte nel marzo scorso dai ministri Abodi (Sport) e Fitto (Pnrr e Sud) al comitato organizzatore ritenuto responsabile di ritardi e inadempienze pur essendo stato nominato nel 2019. Più di tre anni che, secondo i ministri, non erano stati sufficienti per portare avanti il masterplan. All’iniziativa ministeriale era seguito la proposta di un emendamento da parte di alcuni parlamentari di Fratelli d’Italia che sollecitavano la nomina di un commissario straordinario.
Il curriculum
Ora si insedierà Massimo Ferrarese con una forte esperienza nel campo dello sport grazie ai sette anni passati alla testa della New Basket Brindisi, squadra di serie A. E’ stato anche presidente della Provincia di Brindisi dal 2009 al 2012 e amministratore unico e presidente di diverse società operanti nel campo delle costruzioni. Secondo la mission affidatagli dal governo Ferrarese ha il compito di accelerare i tempi per la realizzazione dei cinque impianti da realizzare ex novo e di tutti gli altri, circa 35, da riqualificare per ospitare gare ed allenamenti dei Giochi del Mediterraneo. Messo sotto accusa, il comitato organizzatore, presieduto dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e con Elio Sannicandro direttore generale, ha sottolineato le difficoltà incontrate durante il proprio operato a causa del mancato arrivo nelle casse delle amministrazioni














