RASSEGNA STAMPA DEL 15 GIUGNO 2023 – TARANTO BUONASERA – INTERVISTA A CURA DEL DIRETTORE ENZO FERRARI
Articolo redatto per GiornaleRossoBlu.it da Danilo Barbalinardo
Riportiamo le parole rilasciate da Massimo Ferrarese, commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo 2026, persona esperta dal punto di vista politico, sportivo, amministrativo e imprenditoriale. Prima di scindere le situazioni riguardo le opere più importanti da realizzare (Stadio Iacovone e Stadio del Nuoto), il commissario effettua un’introduzione generale sulla situazione trovata. Ferrarese afferma che nonostante sapesse della sua nomina già da Maggio, non poteva operare poichè bisognava aspettare la PEC ufficiale arrivata il 6 giugno. Esaminando i progetti già presenti, sostiene che, ovviamente, i progetti di ristrutturazione delle strutture sono più facili da realizzare. Per quando riguarda, invece le opere di rifacimento o creazione, Iacovone e Stadio del Nuoto, i tempi sono stretti visto la data di scadenza nel 2026 e bisogna muoversi in maniera molto celere senza aspettare un solo giorno a partire dalle fase interloquitorie.
STADIO IACOVONE
RISTRUTTURAZIONE O RIFACIMENTO? – “Affronterò questa avventura al fianco del sindaco di Melucci e all’Amministrazione Comunale. Mi pare che quando Melucci intenda che non si ritorna più indietro, si riferisca alla zona di sorgenza del nuovo Stadio e mi pare abbia deciso che l’area individuata dal Sindaco sia quella dell’attuale Iacovone. Non so ancora se intervenire con una grande ristrutturazione o con un completo rifacimento, considerando che i tempi sono stretti e in caso di rifacimento, vi è uno stadio da demolire. Ragioneremo anche in termine di capienza stadio, passeremo da uno stadio da 25.000 posti dove solo 10.000 sono agibili, ad una struttura che prevede da progetto 16.000 posti di capienza. Se mi chiedete cosa ho deciso vi dico che ancora non ho deciso niente e devo interloquire con Melucci e scegliere quale strada intraprendere.
TEMPI TECNICI – Il commissario straordinario, afferma che purtroppo vi è una deadline che coincide con l’inizio dei Giochi e purtroppo non si può andare oltre anzi bisogna cercare di essere pronti il prima possibile, considerando che in caso di rifacimento vi è una demolizione da attuare. Afferma anche che la burocrazia è lenta e farà tutto ciò in suo possesso per velocizzare l’iter burocratico inoltre tranquillizza la piazza :” Con il Comune e con il sindaco Melucci piena collaborazione. I tarantini possono stare tranquilli: i Giochi si faranno. Questa è una occasione per Taranto e per il Salento»
SITUAZIONE STADIO – Ferrarese afferma che purtroppo capisce la situazione difficile dei tifosi e del Presidente del Taranto attuale che dovranno fare a meno dello Iacovone per i prossimi due anni, ma purtroppo ci sono lavori da fare e non si possono fare con persone all’interno.
STADIO DEL NUOTO
“Bellissimo, il progetto dello Stadio del Nuoto mi piace tantissimo e risulterebbe un’infrastruttura importante per tutto il Sud Italia. A differenza dello Iacovone non ci sono i tempi di demolizione che portano via come minimo un’anno. Mi sento di dire che al momento è più facile da attuare rispetto allo Stadio poiché è da effettuare solo un progetto esecutivo e procedere con i lavori”.
CENTRO NAUTICO SUL MAR PICCOLO
“Mi sto concentrando prima sulle opere che necessitano di maggiore intervento per rientrare nei tempi tecnici. Per ciò che riguarda il centro nautico sul Mar Piccolo, ci sono interventi di ristrutturazione da effettuare, e ne parlerò con Melucci per vedere se modificare alcune parti del progetto”
SULLE POLEMICHE
“Rispetto il lavoro degli organi di stampa e delle opposizioni comunali, ma i Giochi del Mediterraneo sono una grande opportunità per tutta la nostra terra, sarà un evento storico e lo dobbiamo sfruttare a pieno. C’è piena collaborazione con il Sindaco e con le Amministrazioni Comunali e metteremo tutto l’impegno possibile affinché questi Giochi del Mediterraneo vengano realizzati al meglio”.
SITUAZIONE FINANZIARIA
“Dal governo verrano stanziati 150 milioni più eventuali altri 70. Al momento ciò che manca sono i progetti esecutivi, quando questi saranno pronti, inizieranno ad arrivare i primi soldi dal Governo e poi successivamente gli altri per il completamento delle opere. Dal momento che mi sono insediato ufficialmente il 6 Giugno, ho 90 giorni (6 Settembre) per effettuare un cronoprogramma credo di effettuarlo prima del termine di scadenza”.
A termine dell’intervista, Ferrarese ripete l’importanza dei Giochi del Mediterraneo per una città come Taranto, sostenendo che è una grande possibilità per tutto il territorio. Inoltre ribadisce ulteriormente che ci sono tutti gli organi competenti in gioco e che non vi è nessuno che rema contro affinché l’organizzazione dei Giochi venga completata in maniera ottimale.













