RASSEGNA STAMPA DEL 15 GIUGNO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Rientrata, seppur parzialmente, la problematica lacovone (fruibile, soltanto, fino a dicembre 2023), il Taranto ha compiuto un passo in avanti verso la prossima stagione: quest’oggi scade la deadline relativa all’impianto da indicare. presso gli uffici della Lega Pro, per ospitare le gare interne (il Comune di Taranto ha trasmesso la licenza d’uso dell’impianto e quest’ultima ha ottemperato al pagamento delle vecchie pendenze) e, a tal proposito, non dovrebbero esservi più intoppi, mentre entro il 20 giugno bisognerà presentare regolare domanda d’iscrizione al campionato con annesse documentazioni richieste per superare indenni, e con esito positivo, il controllo Covisoc (previsto entro fine mese). Una volta che tutte le pratiche burocratiche saranno archiviate il Taranto, in tutte le sue componenti, potrà concentrarsi unicamente sulle questioni di campo.
In lista, in primis, vi è l’organizzazione del ritiro precampionato: scelta la sede e, per sommi capi, anche le date (presumibilmente 27 luglio-12 agosto con test in sede a partire dal 20 luglio), ma un cronoprogramma strettamente tecnico non vi è ancora. Capuano, nel ruolo di allenatore-manager della formazione rossoblu, desidera lavorare a Cascia con (almeno) l’80 per cento degli elementi che andranno a comporre l’organico della stagione 2023/24: più che con gli elementi over, in ogni caso importanti per favorire un assemblaggio di schemi e direttive, il tecnico punta a lavorare soprattutto con i profili under che, per la prima volta in carriera, andranno ad approcciarsi a un campionato professionistico. In più, avendo già a disposizione una base di lavoro reduce dalla passata stagione (con una decina di calciatori che viaggiano verso la riconferma), la missione di Capuano è quella di arrivare pronti, a grandi linee, al primo impegno ufficiale della stagione che dovrebbe essere il turno preliminare di Coppa Italia Serie C.
Sulle scelte di mercato, bisognerà tenere conto della lista che, al suo interno, potrà contenere al massimo 24 elementi con la variabile del calciatore classe ’04 che assumerebbe le vesti di jolly (ma soltanto nel caso in cui fosse di proprietà). A Capuano piacerebbe poter disporre anche di quei tre o quattro profili di esperienza richiesti per garantire al Taranto un importante salto di qualità, ma non è da escludere che i colpi a effetto possano giungere sul gong della sessione estiva anche per ottimizzare al massimo gli investimenti che, verso fine agosto, sono dettati soprattutto dalle esigenze delle società di sfoltire. La situazione, perciò, è ben delineata: si attendono soltanto le prime ufficialità.













