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| foto Franco Capriglione |
La 5’ giornata di Serie D si chiude con la più classica delle giornate “pro-Taranto” con i risultati dagli altri campi che ci fanno sorridere e che ci portano a meno 1 dalla vetta. Si chiude una domenica felice, 3-0 al Nola e dove tutto stranamente gira dal verso giusto. Sugli spalti i soliti spettatori circa 1500, nel settore ospiti si intravedono i supporter avversari giunti da Nola nonostante l’andamento altalenante della squadra campana.
Il primo tempo è un’analogia ad un Taranto visto a sprazzi in qualche gara, una squadra poco incisiva che stenta a trovare il piglio giusto del gol. I primi 45’ sono conditi a tratti da un po’ di noia e da carenza tecnica che però vengono interrotti soltanto dal tifo tarantino che spesso a gran voce intona i cori per un campionato di promozione. Nel secondo tempo, come luce nel buio ci pensa Manzo a siglare il gol del vantaggio. Sarà la rete della predizione, di una vittoria facile e schiacciante. Di una domenica felice.
Il Taranto infatti prende consapevolezza dei suoi mezzi, macina gioco, giganteggia in campo diventandone padrone indiscusso e con prepotenza riesce a siglare altre due reti. Il finale parla di 3-0, perché il tre è il numero perfetto, perché sarà sicuramente una giornata pro-taranto. Il Nola non aveva mai perso fuori casa fino ad ora, prima di farsi una scampagnata nell’ultimo turno di campionato, tra le mura ioniche, in cui tra tifo e sostegno dagli spalti è difficile raccogliere punti.
Gli ultrà campani non degnano del saluto alla loro squadra, totalmente scomparsa dal campo nel secondo tempo, di contro, i rossoblù salutano la curva tra gli applausi mentre dagli altri campi ci giunge il passo falso del Picerno. Il primo posto adesso è più vicino.
Massimo Buzzacchino













