RASSEGNA STAMPA DEL 28 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Il Taranto prosegue la preparazione precampionato a Cascia: per vedere gli effetti delle prime sedute d’allenamento bisognerà attendere il 30 luglio quando i rossoblù disputeranno il primo test congiunto della stagione contro il Pontano, formazione campana militante nel campionato di Promozione. Gli altri impegni, senz’altro più proibitivi, sono in programma il 6 e il 10 agosto rispettivamente contro Cynthialbalonga e Gubbio. In attesa di ulteriori sviluppi legati al mercato – anche se nell’imminente non sono previste grosse novità – uno dei fiori all’occhiello della formazione ionica rimane Matias Antonini che, salvo sorprese, rimarrà in rossoblù. Innegabile che sull’italo-brasiliano abbiano mostrato interesse, già nel corso dei mesi passati, diversi club di spessore e, soprattutto, di categoria superiore, ma il Taranto vuole trattenerlo alla corte di Capuano privandosene soltanto se giungesse un’eventuale proposta indecente tale da rappresentare la svolta sia per le casse della società che per la carriera del calciatore.
«Sta nascendo un gruppo forte – ha dichiarato Antonini ai microfoni di Antenna Sud direttamente da Cascia – e l’obiettivo, in vista della prossima stagione, è quello di fare qualcosa in più che possa garantirci un importante salto di qualità. Il lavoro con il mister è particolare, bisogna comprendere a pieno le sue richieste, ma ogni mossa è finalizzata al miglioramento di tutti quanti noi». Sarà un Taranto, quindi, che non vuole più “accontentarsi” di una semplice salvezza e che, per farlo, dovrà fare leva sui calciatori più forti dell’organico, su tutti Antonini: «Già nel corso del precedente campionato abbiamo trovato un accordo per il prolungamento del contratto fino al 2025 e di questo ne sono molto contento anche perché non ci sono stati problemi nel sancire il tutto».
Sarà un Taranto ben strutturato in retroguardia considerando che, ai lati di Antonini, agiranno gente esperta della categoria del calibro di Riggio e De Santis, profili particolarmente ambiti sul mercato e che il Taranto è riuscito ad assicurarsi superando la folta concorrenza. Il tutto senza dimenticare il giovane Heinz, considerato uno dei talenti più promettenti da parte del Sudtirol, club da cui è arrivato in prestito, che potrebbe essere utile alla causa anche per ragioni anagrafiche (è un profilo classe ’03).
Tra i pali la conferma principale riguarda Vannucchi che lo scorso anno sbarrò la porta rossoblu realizzando 20 clean-sheet, numeri degni di un portiere che milita in una compagine che punta, senza mezzi termini, alla Serie B.
Oltre a Vannucchi, Capuano può disporre anche di Loliva – che nel mentre si è legato al club ionico per un’ulteriore stagione dopo che il suo contratto era scaduto lo scorso 30 giugno – e al giovanissimo Caputo, classe ’05, promettente portiere messosi in luce, lo scorso anno, nella Primavera ionica. Le basi per una difesa solida, quindi, ci sono tutte.
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