RASSEGNA STAMPA DEL 14 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
È in corso il mini-rompete le righe concesso da Capuano ai suoi: il Taranto, terminato il ritiro precampionato di Cascia, si ritroverà in sede a partire da mercoledì per proseguire gli allenamenti in vista dello start ufficiale della stagione fissato per il prossimo 3 settembre. La priorità dell’allenatore è la stessa: presentare una squadra che, oltre ad assimilare il suo credo calcistico, possa giocarsela ad armi pari con tutti alla ricerca di un obiettivo che presupponga qualcosa in più di una semplice salvezza.
Uno dei punti cardine del progetto riguarda il minutaggio, fattore indispensabile per garantire alla società importanti introiti: la politica adottata da Capuano nelle inedite vesti di responsabile dell’area tecnica è stata anche focalizzata sulla ricerca di profili giovani e di prospettiva da far consolidare nel mondo dei professionisti. I test congiunti contro Cynthialbalonga e Foligno hanno fornito importanti indicazioni in merito.
In entrambe le circostanze, i rossoblù sono scesi in campo, quantomeno dal primo minuto, con tre under: nel primo caso spazio a Bonetti, Kondaj e Samele, nel secondo l’unica eccezione ha riguardato Heinz in sostituzione dell’esterno ex Pianese con Ferrara arretrato sulla linea a tre di retroguardia. Sono due le soluzioni principali affinché il Taranto possa scendere in campo con tre calciatori under (nati a cavallo tra il 2001 e il 2004) in modo tale da completare il range con l’ingresso di un quarto profilo che consenta di raggiungere (o eventualmente superare) i 271′.
Da un lato vi è quella di una difesa a tre che veda l’alternanza tra Enrici, volto nuovo classe ’01, e uno tra De Santis e Riggio (entrambi over) con Bonetti in mediana e Samele in avanti, dall’altra, forse meno probabile, la rinuncia a uno fra Mastromonaco e Ferrara a vantaggio del versatile Kondaj che ha nelle corde la capacità di giocare sia a destra che a sinistra su una linea di centrocampo a cinque.
Tutto dipenderà anche da ciò che accadrà in sede di mercato nelle ultime due settimane (abbondanti) prima del gong fissato per il prossimo 1° settembre, ma a grandi linee la strategia di Capuano in vista della prossima stagione sarà questa. Scelte oculate anche dal punto di vista anagrafico perché è vero sì che la Lega Pro considera under quei calciatori nati a partire dall°gennaio 2001, ma e altrettanto vero che le fasce d’età sono fondamentali per ricevere maggiori introiti: in sintesi, più in campo vi sono calciatori giovani, più il conguaglio riservato alla società sarà maggiore.
Non è un caso che, tolto Enrici e Kondaj, classe ’01, i calciatori deputati a essere titolari sono Samele, classe ’02, Heinz e Bonetti, classe ‘03, quest’ultimo fortemente voluto da Capuano che era sulle sue tracce già dallo scorso aprile. Quote che garantiscono, quindi, più introiti. All’appello manca, inoltre, un profilo classe ‘04 sulla quale sono in atto, già da tempo, diverse valutazioni senza particolare fretta anche perché è una fascia d’età “delicata” in quanto tesserabile con contratto d’apprendistato (senza che venga inserito tra i 24 calciatori della lista).
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