di Maurizio Mazzarella – foto Maurizio Corvino
L’occasione dell’allenamento a porte aperte del Taranto, ci ha consentito di visionare il manto erboso del Campo A dello Iacovone.
La situazione è certamente migliorata complessivamente rispetto a qualche settimana fa, ma analizzandolo più da vicino, è facile constatare che le condizioni non sono ancora del tutto ottimali. Senza badare alla presenza costante di colombi che induce ad un minimo di ilarità, anche se non dovrebbe.
Il Taranto continuerà quindi a lavorare sul Campo B per preservarlo e già questo è un aggravante, perché impedisce alla squadra di testare il proprio terreno di gioco in vista dell’inizio del campionato ormai imminente.
La squadra di Capuano, inoltre, sarà costretta a disputare i prossimi test congiunti fuori casa proprio perché giocare sul Campo A usurerebbe ulteriormente il manto erboso in continua crescita.
Per il 3 settembre le condizioni si spera siano decenti per giocare il match contro il Foggia, ma la sensazione principale è che la scelta di ospitare a fine giungo la manifestazione del Carabinieri allo Iacovone, location non scelta dall’Arma, ma dalla giunta comunale di Taranto, è stata altamente sciagurata.
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