Soddisfatto ma non troppo, mister Panarelli si presenta nella sala stampa dello stadio Iacovone nel post gara tra Taranto e Gragnano con un pizzico di disappunto che emerge dalle sue parole. “Siamo partiti benissimo realizzando 2 gol in 10 minuti, poi abbiamo concesso al Gragnano di rientrare in partita. Devo dire che dobbiamo essere più scaltri, abbiamo regalato due reti al Gragnano che in quel momento aveva il morale sotto i tacchi. Tutto questo è avvenuto per nostri errori. Sul 2-0 dovevamo essere più equilibrati, più sporchi. Le partite perfette non esistono ma noi avevamo una grossa chance di chiudere prima la gara. In settimana lavoreremo sull’aspetto mentale ed emotivo perché bisogna crescere.” Il Taranto è parso in difficoltà sulle corsie laterali; Panarelli si sofferma a spiegare questa situazione: “C’erano i quinti avversari che si abbassavano sulla linea dei difensori mettendoci in difficoltà, poi bisogna considerare che ci sono in campo anche gli avversari. Prima del secondo tempo ci siamo confrontati e siamo ripartiti come avevamo iniziato il primo tempo, meritando la vittoria. La cosa importante è avere equilibrio senza regalare occasioni che possano galvanizzare gli avversari. Sin dal mio arrivo ho detto che mi sarebbe piaciuto avere una squadra ampia. Oggi ho portato in panchina diversi over perché speravo di poter contare sul gesto di un singolo e poter vincere la partita. In questo campionato bisogna giocare con la mentalità di una squadra che si deve salvare. Avremmo dovuto prendere spunto dal Gragnano, che è stato umile e ha sfruttato le nostre disattenzioni. Sono allenati da un bravo tecnico e sono convinto che non avranno difficoltà a salvarsi. Per quanto riguarda la fase offensiva non voglio sentir parlare dell’attaccante che ci manca. Ho due attaccanti a disposizione, ho fiducia in loro e poi valuto la fase offensiva nel complesso. Non mi va di parlare dei singoli. Oggi Diakitè ha disputato una buona gara, è stato paziente anche quando non gli arrivavano palle giocabili. Per quanto riguarda il campionato, dico che non ci sono solo Taranto e Cerignola, ma anche Altamura, Picerno, Bitonto, Savoia. Domenica prossima giocheremo a Cerignola dando ai nostri avversari lo stesso rispetto che portavamo per il Gragnano. Non credo che sia la sfida promozione, siamo alla quinta giornata. Certo, mi fa piacere arrivare a questa sfida con più punti di loro ma noi penseremo solo a noi stessi facendo la nostra gara.”
Andrea Loiacono













