È stato uno degli oggetti del desiderio del mercato del Taranto alla ricerca di una punta per tutto il campionato estivo; i numeri dell’avvio di stagione gli stanno dando ragione, Cosimo Patierno è sicuramente uno degli atleti più interessanti di questo Girone H.
Mercoledì scorso avete eliminato il Bari dalla Coppa Italia riuscendo ad imporvi per 0-1; cosa ha significato per voi e che sensazioni hai provato?
Sicuramente, questa vittoria ci dà coraggio per affrontare la partita di Cerignola con il morale al massimo, con la consapevolezza che siamo una squadra che se la può giocare con tutti. A livello personale è stata una bella emozione perché, anche se sono un bitontino, mi sento barese e la stessa emozione l’hanno provata tutti i miei compagni.
Per quanto riguarda il campionato, siete partiti bene con 4 punti in due partite, con il pari iniziale allo Iacovone contro il Taranto e la schiacciante vittoria di domenica contro il Pomigliano, in cui hai messo a segno una tripletta. State rispettando i pronostici del precampionato che vi vedevano come una squadra ambiziosa.
Penso che inizialmente non eravamo tra le favorite e non lo siamo neanche adesso perché sono trascorse solo due gare. Nessuno credeva in noi a parte il mister. A Taranto mi aspettavo un Bitonto in difficoltà, così come poi è avvenuto; abbiamo sbagliato l’approccio ma poi siamo entrati con determinazione dopo l’intervallo e abbiamo giocato un gran secondo tempo. Nello spogliatoio prendo spesso come esempio il secondo tempo disputato allo Iacovone, dobbiamo sempre ripartire da lì. Con autostima abbiamo conquistato la vittoria, ora pensiamo a domani.
A proposito di domani, c’è il Cerignola da tutti indicata come favorita. Cosa dovrete fare per ottenere un risultato positivo?
Insieme al Taranto credo che sia la squadra da battere. Il Girone H l’ho fatto per tanti anni, conosco tanti giocatori molto forti sia del Taranto che del Cerignola, che annovera tra le sue fila Lattanzio, Loiodice, Marotta, Allegrini. Sarà sicuramente una partita in cui inizialmente nessuno si vorrà sbilanciare. Tuttavia la nostra mentalità è quella di andare a prenderli alti senza timori. Così possiamo impensierire chiunque.
In estate si è vociferato di un tuo possibile passaggio al Taranto durante il calciomercato. C’è qualcosa di vero o sono solo voci?
Assolutamente sì, ero a un passo dal Taranto però, come ho ripetuto al presidente Giove e al Mister Panarelli, avevo fatto una promessa al presidente del Bitonto che sarei rimasto con loro e non me la sono sentito di infrangere un patto. Peccato perché i colori del Taranto hanno un certo fascino e la tifoseria mi piace. Spero un giorno di poter indossare la maglia degli ionici.
Andrea Loiacono













