Dopo il bel successo in rimonta conseguito dalla squadra di Panarelli in Coppa Italia contro il Fasano, si avvicina per i rossoblù il terzo appuntamento in campionato che li vedrà opposti al Gragnano di mister Campana allo Iacovone. Noi di GiornaleRossoBlu.it abbiamo contattato proprio il tecnico dei campani per porgergli qualche domanda.
Buonasera mister, come avete assorbito la delusione dopo la rete della sconfitta subita domenica scorsa dal Picerno a 5 minuti dalla fine?
Il calcio è fatto di delusioni e di gioie; è stata una situazione che ci ha creato un po’ di delusione, però l’esperienza ci insegna a voltare velocemente pagina e continuare ad allenarci per fare meglio già dalle prossime gare.
Che squadra è questo Gragnano e quali sono gli obiettivi suoi e della società?
La società ha fatto tanti sacrifici per allestire una squadra che possa mantenere la categoria, quindi è stata improntata tutta su calciatori giovani. Credo che, insieme con la Sarnese, per media anni sia la squadra più giovane del campionato. Il fatto di essere giovani però non significa essere meno bravi: significa che si possono fare grandi imprese, come cadere a causa di inesperienze, come è capitato domenica scorsa.
Domenica sarete di scena allo Iacovone per affrontare un Taranto in salute dopo le vittorie in campionato e Coppa, rispettivamente contro Sarnese e Fasano. Cosa ha in mente per fermare il Taranto e quale giocatore toglierebbe agli ionici?
Se avessi il potere li toglierei tutti e 25. A parte gli scherzi, mi ritengo un allenatore esperto per la categoria e so bene che il Taranto, come ha dimostrato ieri in Coppa, possiede due squadre, quindi qualsiasi giocatore sostituisse un altro compagno potrebbe rendere meglio di quello che va a sostituire. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, sappiamo che il Taranto è una squadra fortissima.
Domenica al Taranto mancherà Favetta; questo può essere un vantaggio?
Ciro è un giocatore che conosco benissimo, l’ho chiesto alle società in cui ho allenato quando ancora il suo cartellino era accessibile. Penso però che mister Panarelli abbia solo l’imbarazzo della scelta, con una batteria offensiva che fa invidia a formazioni di Lega Pro, che consta di elementi come Di Senso, Ancora, Diakitè, D’Agostino.
Voi siete fermi a 0 punti dopo 2 turni, avete dunque bisogno di sbloccarvi con un risultato positivo.
Ripeto, noi dobbiamo pensare a crescere e migliorare oltre gli errori che abbiamo commesso, cercando di giocarcela con tutti, realizzando un punto in più di quello che è il valore complessivo della rosa. Per noi è un grande onore venire a sfidare il Taranto, ce la giocheremo a viso aperto. Se il Taranto sarà più bravo di noi, gli faremo i complimenti.
In merito a quanto succede nel calcio italiano, che idea si è fatto mister Campana?
Sono del parere che esiste una classe dirigente pagata per prendere delle scelte, ci vorrebbe un reset generale e ripartire da zero con nuove regole più efficienti e funzionali. Penso ad esempio alla Serie D e alla regola degli under che non fa altro che impedire agli over di esprimere i loro veri valori. Un giovane calciatore dovrebbe essere una risorsa tecnica ed economica per una società, ma questo non avviene. Credo che a scendere in campo dovrebbero essere i più bravi, a prescindere dall’età.
Andrea Loiacono












