RASSEGNA STAMPA DEL 6 SETTEMBRE 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
La sessione estiva di calciomercato condotta dal Taranto è stata approvata a pieni voti non soltanto dalla tifoseria rossoblù, ma anche dai diversi addetti ai lavori: colpi di spessore a contornare un organico che partiva già da una buona base e che, nell’annata sportiva precedente, aveva sfiorato l’accesso ai playoff, mancati soltanto per classifica avulsa.
INVALICABILE. Ai 18 volti nuovi si aggiungono (o viceversa) quelli già in riva allo lonio lo scorso anno, tra i quali Matias Antonini, il centrale difensivo italo-brasiliano giunto in Puglia nelle vesti di sconosciuto dopo l’esperienza di Ravenna in D e diventato un pezzo pregiato della rosa, forse quello il cui cartellino, sul mercato, ha il costo più alto.
Altra prova sontuosa, l’ennesima, quella sfoderata contro il Foggia all’esordio: i dauni, un po’ a sorpresa, sono scesi in campo secondo i dettami di un inedito 4-3-1-2 con Schenetti a supporto delle linee a creare i pericoli maggiori dal le parti di Vannucchi. L’ex Entella ha sfruttato alcune praterie libere salvo poi trovarsi dinanzi ad Antonini almeno in un paio di circostanze ed essere costretto ad alzare bandiera bianca: un muro invalicabile per la gioia di un’intera tifoseria e anche di Capuano che, tra primo e secondo tempo, ha preso poi le misure agli avversari riuscendo a trovare i meccanismi giusti per portare a casa il derby Di fianco a lui hanno giganteggiato, forti della presenza del centrale sudameri-cano, anche i giovani Enrici e Heinz: il primo, a sinistra, è reduce dall’esperienza di Lecco culminata con la promozione in Serie B, ma il secondo, classe ’03, era al debutto ufficiale nel calcio professionistico, ragion per cui avere una spalla del calibro di Antonini gli ha dato grande fiducia e anche e soprattutto sicurezza.
GOL E RESISTENZA. Sua la prima gioia realizzativa: un pallone stoppato alla perfezione e un tiro al volo su cui Dalmasso non ci è arrivato. Il vizio del gol, Antonini, lo ha già dagli anni passati: a Ravenna, in Serie D, ne siglò sei, tre, e tutti decisivi, invece, quelli siglati in rossoblu nella passata stagione. Domenica ne ha già realizzato uno, fondamentale per indirizzare il derby in direzione rossoblu. Il Taranto, nei mesi scorsi, ha resistito agli assalti di club di A e B pur di trattenerlo alla corte di Capuano: Empoli, Salernitana, Catanzaro e Modena in particolare ci hanno provato, ma senza for tuna (per loro). Antonini, almeno fino a gennaio, rimarrà a Taranto con l’intenzione di migliorarsi ulteriormente. Una sua eventuale cessione potrebbe generare, per le casse societarie, una plusvalenza forse tra le più importanti nella storia calcistica ionica.
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