di Maurizio Mazzarella
Idee e parole chiare da parte del commissario Ferrarese dopo l’ultima riunione che ha sancito il no definitivo al progetto inizialmente presentato da Esperia per il nuovo Iacovone in vista del Giochi del Mediterraneo. Bocciato il progetto di Zavanella per una questione di tempistiche. Ora si procederà con nuove progettazioni e saranno definiti gli appalti.
NUOVO STADIO – Insieme ai nostri tecnici, del comune e della società proponente, abbiamo svischerato tutta la problematica. Realizzazare lo stadio ex novo, era un piano B, perché il piano A è sempre stata la ristrutturazione e riqualificazione come presentato nel masterplan, non è possibile per una questione di tempistiche come sempre detto dai miei tecnici. Ora questa situazione con le nostre perplessità è stata presentata anche agli altri tecnici.
ALTRE SOLUZIONI – Pensiamo ad una riqualificazione che automaticamente consenta allo Iacovone di diventire uno stadio nuovo, qualcosa di straordinario che rimanga e lasci il segno attraverso i Giochi del Mediterraneo, una riqualificazione di alto profilo. Ci incontreremo nei prossimi giorni per stabilire i dettagli.
PROGETTO ESPERIA – Purtroppo come pensavo quel project non ha i tempi per essere realizzato. Anche i tecnici mi hanno dato ragione. Fosse accaduto tutto ciò un anno fa, avremmo preso una decisione diversa. Ora penseremo ad un progetto nuovo. Non si può utilizzare nessun progetto già in itinere. Ora con la nuova procedura guadagneremo dei tempi di progettazione e realizzazione.
COSTI – Erano quelli del masterplan, quindi 18.000 di euro. Vogliamo far investire di più al Governo, quindi faremo in modo di far aumentare questa cifra. Ho in mente il progetto, al momento opportuno ve lo mostrerò. Abbiamo incontrato vari sindaci della provincia e siamo in linea.
APPALTI – Entro la fine dell’anno e l’inizio sarà tutto appaltato. Entro Aprile le opere maggiori. Entro i primi 15 giorni ottobre presenterò il nuovo masterplan al Governo. Faremo col sindaco Melucci un sopralluogo nello Iacovone e non solo. Non sono preoccupato dall’incendio.














