RASSEGNA STAMPA DEL 10 SETTEMBRE 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
È prevista in mattinata la rifinitura, dopodiché spazio alla conferenza prepartita di Capuano e partenza per la Basilicata: domani sera (ore 20.45, diretta televisiva su Rai Sport) è in programma Picerno-Taranto, primo banco di prova esterno per i rossoblù ionici reduci dal roboante 2-0 rifilato al Foggia nel derby d’esordio. Si torna, quindi, a parlare di calcio giocato dopo le “peripezie” vissute in chiave strutturale con l’inagibilità dello Iacovone da un lato i tempi di riapertura dell’impianto dall’altro: in attesa di capire dove, quando e se si giocherà la partita col Messina di lunedì prossimo, la concentrazione, al momento, è tutta rivolta sui lucani di Longo. Taranto di scena al Curcio per sfatare il tabù trasferta. L’ultimo acuto esterno degli ionici risale al 18 dicembre 2022 quando, grazie ai gol di Romano e Tommasini, i rossoblù espugnarono il San Filippo di Messina con il punteggio di 2-1 (per i peloritani andò a segno l’ex Versienti). Da quel match, e quindi nel 2023, i ragazzi di Capuano, lontano dalle mura amiche dello Iacovone, hanno collezionato cinque pareggi e quattro sconfitte, tra l’altro senza mai segnare una rete: l’unica realizzata fu di Labriola a Potenza, ma la stessa non fu convalidata nonostante il pallone avesse varcato la linea di porta. Altri tempi: il Taranto è chiamato a svoltare fuori casa e a iniziare al meglio il cammino esterno in un campionato che colloca i rossoblù come potenziali outsider alla luce dei tanti investimenti fatti nel corso dell’estate e anche oltre visto l’arrivo di Fabbro dal mercato degli svincolati. Il volto nuovo, il diciannovesimo della campagna-trasferimenti condotta in prima persona dallo stesso Capuano, dovrebbe iniziare dalla panchina. Quella contro il Picerno non è una gara come le altre in casa Taranto considerando i precedenti sin dai tempi della Serie D. Nel 2018/19 a trionfare furono i lucani, due anni più tardi la gioia della promozione toccò agli ionici: una partita, quindi, dal sapore amarcord e anche leggermente polemico visto gli strascichi di quei due campionati. Ma anche in questo caso si tratta di tempi già ampiamente archiviati: domani sera inizia un nuovo capitolo esterno per un Taranto partito nel migliore dei modi e che, dopo la disaffezione, è riuscito a riguadagnarsi la fiducia della sua gente.
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