di Maurizio Corvino
La partita – Abbiamo giocato contro una squadra forte che fa del palleggio la sua prerogativa, noi l’avevamo preparata bene per tenerli bassi e non farli palleggiare ma i primi minuti del primo tempo non li abbiamo approcciati bene, noi scivolavamo male sulla parte destra, anche perché avevamo Mastromonaco che non giocava da tanto e ha avuto qualche difficoltà e loro si infilavano creando pericoli. Dopo siamo saliti, anche leggendo bene la gara e apportando i giusti cambi, abbiamo pareggiato e abbiamo meritato contro una squadra forte.
Sostituzione di Ferrara – Ritengo che l’educazione sia al di sopra di tutto, bisogna avere rispetto, ha fatto un gesto brutto e ne pagherà le conseguenze, mi ha già sentito negli spogliatoi. Bisogna avere rispetto del gruppo e delle scelte che vengono fatte. Un allenatore può anche sbagliare a sostituire un calciatore ma non sopporto le scene di egocentrismo, magari fatte per attirare l’attenzione visto che c’era anche la diretta Rai, ma con me non esistono, si vanno a fare altrove.
Minutaggio e modulo – A parte i primi dieci minuti la squadra mi è piaciuta per come stava in campo e per come ha interpretato la gara. Per noi era importante dare continuità ai risultati dopo la partita col Foggia e contro una squadra difficile da affrontare. Avendo Bonetti non in condizione avrei potuto rischiare Fiorani dall’inizio per avere una quota under ma poi se fosse successo qualcosa non avevo come rimpiazzarlo, quello è anche il motivo della scelta fatta sul modulo.
Squadra giovane – Noi siamo la seconda squadra più giovane del campionato, non si può quindi dire che nel primo tempo avevo in campo una squadra esperta e ci si doveva aspettare di più, questa è una squadra fatta da calciatori giovani, in campo avevo anche io un 2001 e un 2000 ma a differenza del Picerno avevo tanti ragazzi molto più giovani infatti loro sono la quarta squadra per età più alta.
Iacovone – Se il sindaco di Taranto mi ascolta, lui è il primo tifoso del Taranto, noi abbiamo giocato contro due squadre forti come Foggia e Picerno, i nostri tifosi sono venuti qui in 500 e non so se domani avranno la forza di andare a lavoro, non giocare nel nostro Stadio sarebbe uno scippo ai nostri sforzi e quelli della società.














