Alla viglia della difficile trasferta in terra campana, contro il forte Benevento, mister Capuano ha tenuto la classica conferenza stampa pre-gara. Queste, le parole del tecnico rossoblù.
LAMENTELE DALLA SICILIA – Ho sentito il mio amico e collega Modica lamentarsi per non aver giocato lunedì, quasi come se ciò fosse sia dipeso da una nostra volontà. Eravamo in un momento ottimo, arrivavamo da due buonissime prestazioni e soprattutto questo stop ci costringerà a disputare tre trasferte consecutive. Credo che prima di parlare, bisognerebbe avere un minimo di conoscenza dei fatti.
UNA ROSA PER IL FUTURO – Abbiamo una rosa di prospettiva, piena di giovani ma capace di poter giocare un buon calcio su tutti i campi. Analizzando il rapporto qualità-prezzo abbiamo costruito un’ottima squadra.
IL BENEVENTO – Andiamo a Benevento conoscendo il valore del nostro avversario, ma non vogliamo essere la vittima sacrificale. Non so come giocherà il Benevento. Hanno giocato con il 4-3-3 ma possono schierarsi con altri moduli di gioco. Noi siamo preparati a fronteggiare qualsiasi squadra e qualsiasi modulo. Lo schema ed i numeri lasciano il tempo che trovano, ciò che è importante è come si riempiono gli spazi e come si gestisce il pallone. Secondo me, una squadra forte deve essere pragmatica, cinica ed efficiente. Non andremo a Benevento per essere passivi e difendendoci bassi.
INDISPONIBILI – Bonetti è l’unico che non avremo a disposizione a causa di un problema che si porta dietro dallo scorso anno. Tranne Cianci, squalificato dalla panchina, sono tutti a disposizione. È ovvio che c’è chi sta meglio di altri e chi deve ancora trovare la condizione. Giocherà, come al solito, chi sarà in grado di dare tutto in campo.
SITUAZIONE STADIO – Ci tengo a ringraziare l’assessore allo sport di Taranto per le parole che ha detto. Sono sicuro che queste parole saranno seguite da fatti. È inammissibile che il Taranto non giochi in casa le proprie partite e mi auguro di poter giocare allo Iacovone già contro il Cerignola perchè non riuscirci significherebbe vanificare una serie di sforzi economici messi in atto dalla società.
ASPETTARE LA CONDIZIONE OTTIMALE – Abbiamo una rosa che, nel momento in cui vedrà tutti gli interpreti essere al meglio della loro forma, risulterà molto competitiva. Al momento però, parecchi giocatori arrivati, specie alla fine del mercato, devono ancora trovare la loro migliore condizione. Dobbiamo essere bravi ad aspettarli.
IL GESTO DI FERRARA – Ferrara ha fatto un gesto che magari, un altro allenatore, avrebbe fatto passare senza problemi. Io, a quasi sessant’anni, non potevo rimanere spettatore di un comportamento irrispettoso nei confronti miei, del gruppo e di un’intera città. Gli fa certamente onore aver chiesto scusa ma reputo giusto punire certi atteggiamenti e, almeno per il momento, non sarà più il capitano del Taranto.














