Il Taranto perde una buona occasione lasciando al Benevento la prima frazione di gioco e i tre punti. I rossoblù partono male, ma reagiscono nella ripresa trovando il goal della bandiera di Antonini che, però, non serve se non per le statistiche. Male quasi tutti i titolari, bene Orlando alla prima.
VANNUCCHI: incolpevole sul primo goal subito, forse poteva fare di più sulla parata che precede il secondo, ma nel complesso non ha responsabilità. VOTO 6
HEINZ: leggera sbavatura sul primo goal, ma poi una grande prestazione, immolandosi anche nella ripresa per non prendere il terzo. VOTO 6
ANTONINI: cerca in tutti i modi di giocare palla a terra, sbagliando pure, ma sempre con eleganza. Arriva la seconda rete stagionale sulla specialità della casa, la stoccata di testa. VOTO 6,5
ENRICI: seconda prova negativa consecutiva. Dopo la sbavatura di Picerno, lascia a Ferrante spazio e tempo per stoppare e fare goal. Rimedia anche un giallo evitabile del finale. VOTO 5
MASTROMONACO: la sua partita tamburello di errori. Anche lui meritava la sostituzione, per sua fortuna sono solo cinque, come il voto. VOTO 5
FERRARA: la settimana di pausa non è servita a metter pace e tranquillità nella testa dell’ormai ex capitano. Partita insufficiente con grave dormita sul secondo goal del Benevento. VOTO 5 (45’ PANICO: spinge sulla corsia di sinistra e guadagna molti falli. Si candida sicuramente ad una maglia da titolare lunedì contro il Monterosi. VOTO 6)
CALVANO: esperienza, calma e tecnica. Il Taranto ha un faro di gran qualità e questo dev’essere un valore aggiunto da sfruttare, non da lasciare fine a sè stesso con un gioco fatto di lanci e palle lunghe. VOTO 6,5
ZONTA: gara molto deludente. Non riesce a fare gioco in mezzo e perde una palla sanguinosa che da il là al secondo goal dei padroni di casa, anche se poteva esserci un fallo. VOTO 5 (45’ FIORANI: non fa una grande partita, sicuramente meglio di chi parte titolare, ma senza imprimere trame di gioco interessanti. VOTO 5,5)
ROMANO: viene continuamente richiamato dal suo allenatore perché non riesce ad alzare il baricentro, si becca un tunnel che lo manda al bar sul secondo goal subito e viene sostituito a fine primo tempo. Peggio di così non poteva andare. VOTO 5 (45’ BIFULCO: parte bene, poi si spegne col passare dei minuti. VOTO 5,5)
KANOUTÉ: uno dei pochi tra i titolari a meritare la piena sufficienza. Si sfiata senza sosta per cercare il lampo di genio ed è sua l’unica conclusione nello specchio del Taranto nella prima ora di gioco. VOTO 6 (ORLANDO: all’esordio in maglia rossoblù, l’esterno tarantino si mette in mostra facendo vedere tutte le sue qualità. Dribbling, corsa e precisione. Perfetta la punizione da cui nasce il goal jonico. VOTO 6,5)
SAMELE: passeggia in attacco senza riuscire praticamente a toccare quasi mai la palla. Quelle poche volte, sbaglia. VOTO 5 (45’ FABBRO: spizzica per Antonini mandandolo in rete. Si sfianca cercando di far salire la squadra, da apprezzare l’impegno. VOTO 6)
CAPUANO: getta alle ortiche il primo tempo insistendo su un modulo passivo come il 3-5-2. Nella ripresa toglie i peggiori e passa al 3-4-3 che si conferma lo schema tattico ideale per questa squadra. Che questa sconfitta sia la volta buona per capirlo. VOTO 5














