Abbiamo raccolto le dichiarazioni del terzino sinistro del Taranto Ciro Panico rilasciate su Rossoblù 85 trasmissione condotta da Gianni Sebastio su Antenna sud. Il difensore si è focalizzato sull’approccio alle partite e sul valore del gruppo a disposizione di mister Capuano.
Monterosi – “Abbiamo fatto una bella partita, potevo segnare ma la cosa importante è che abbiamo vinto insieme. Nessuno pensa a sé stesso ma al bene comune di tutta la squadra. Io sono partito senza preparazione e quindi mi sto inserendo lentamente. Capuano l’ho avuto a Potenza e so come lavora. Il gruppo è vasto e valido, ognuno di noi ha un doppione pronto a subentrare.”
Peso della partita – “Non ho sentito alcun peso perché noi pensiamo a una partita per volta e dopo il Benevento ci siamo solo concentrati sul Monterosi. Siamo tranquilli e sappiamo il nostro valore, vedrete che alla lunga dimostreremo ciò di cui siamo capaci.”
Vittoria – “Ci conferma che siamo un ottimo gruppo, va sempre ricordato che veniamo da tre trasferte di fila e vi assicuro che non è facile. La nostra casa ci manca perché sappiamo quanto può dare il nostro pubblico tra le mura amiche. La partita di Monterosi l’abbiamo studiata e messa in pratica centrando l’obiettivo. Prepariamo le partite nei minimi dettagli e siamo andati subito in vantaggio pressando sempre alti e cercando di aver il pallino del gioco.”
Approccio – “Col Monterosi abbiamo fatto molto bene ma credo che anche nelle altre quattro partite abbiamo dato il massimo partendo probabilmente in modo diverso ma facendo sempre quello che ci eravamo prefissati in campo, poi ci sono anche gli avversari. In ogni allenamento ci impegniamo con tutto noi stessi perché sappiamo di poter essere scelti in qualsiasi momento.”
Calci piazzati – “Sono schemi che proviamo in continuazione; il mister ci tiene tanto a questo aspetto e cura davvero ogni minimo dettaglio e non è un caso che abbiamo segnato tre gol grazie a queste situazioni .”
Classifica – “Onestamente non la guardiamo, siamo davvero all’inizio. Ogni partita è una storia unica e preferiamo guardare squadra per squadra senza farci alcun programma riguardo ai punti.”
Antonio Ferrara – “Sapevo che c’era il capitano e lo rispetto moltissimo, lo reputo molto forte, Ogni “doppione” è importante qui perché la concorrenza stimola a dare di meglio e a migliorarti.”















