Il Taranto, costretto a giocare in campo neutro contro il Cerignola, ha rimediato un pareggio che muove la classifica. Analizzeremo come di consueto, ruolo per ruolo, lo stato di forma degli interpreti che affronteranno la trasferta di Giugliano
Difesa
Contro il Cerignola, Vannucchi è stato il migliore in campo, rendendosi autori di molteplici parate, utili a conservare lo 0 a 0 finale. Antonini, si è dimostrato il solito leader difensivo, mentre Enrici non è brillante come la sfida di Monterosi, reo di essersi procurato un’ amministrazione inutile. De Santis, ha rilevato l’ ex Lecco nella ripresa, rendendosi partecipe di una prestazione solita. Heinz compie una buona prova, dimostrandosi ancora di più titolare. Panico, sembra aver preso definitivamente il posto di Ferrara sulla sinistra. Da un suo tiro pericoloso, a metà del secondo tempo, nasce l’ azione più pericolosa degli jonici con Samele che di poco mette fuori la sfera. Sulla destra, invece, è ancora alternanza tra Mastromonaco e Kondaj. Il primo, si è dimostrato ancora incostante, mentre il secondo ha fornito una prestazione migliore rispetto al suo compagno di squadra
Centrocampo
Il sodalizio jonico, ha dovuto fare a meno di Calvano, per via di un fastidio accusato durante la fase di riscaldamento. Al suo posto, Romano, non si dimostra utile in fase di recupero palla come l’ ex Pro Vercelli. Zonta, ha effettuato, la solita prova a corrente alternata. In attesa del recupero di Bonetti, Fiorani, continua a fornire buone prestazioni. L’ex Messina dimostra così, di essere un buon titolare della squadra, utile anche per il minutaggio. Contro il Giugliano, si cercherà di recuperare a tutti i costi Calvano, giocatore imprescindibile per l’equilibrio della squadra. In coppa contro il Picerno potrebbe giocare Gianmarco Papaserio, giocatore che è stato impiegato poco fino al momento .
Attacco
In attacco l’unico imprescindibile, sembra essere Cianci. Kanoutè, sarà utilizzato da Capuano sia nel 3-4-3 che nel 3-5-2. Contro il Cerignola, è stato schierato come seconda punta al fianco di Cianci, non dimostrandosi determinante come quando entra dalla seconda frazione. Fabbro, invece, non è stato convocato, ma essere lui il designato a ricoprire il ruolo di seconda punta al fianco di Cianci. Nel secondo tempo, Capuano ha cambiato modulo, passando al 3-4-3 con Bifulco e Orlando ai fianchi del 10 rossoblù. Il tarantino Orlando, dimostra di essere il giocatore in grado di aved quel quid in più per svoltare la partita. Samele, entrato a partita in corso, non riesce ad essere determinante, non riuscendo a ribadire in rete una carambola in area.














