di Vito Di Noi – Il Quotidiano
È un Taranto a ritmo no-stop. Archiviato il pari “interno” contro il Cerignola, la formazione di Capuano ha già ripreso a lavorare in vista del doppio impegno contro Picerno (Coppa) e Giugliano (campionato). Il tecnico è nuovamente al bivio dal punto di vista tattico perché, nel derby di lunedì andato in scena a Francavilla, la squadra ha risposto maggiormente presente disposta con il 3-4-3, vale a dire nella ripresa, piuttosto che col 3-5-2 della prima frazione nella quale – oggettivamente – gli ionici sono stati poco brillanti. È mancato il filtro a centrocampo ed è proprio la disposizione dei cinque a non aver soddisfatto per nulla Capuano nonostante l’alibi dell’assenza di Calvano, che ha riscontrato un problema all’adduttore durante il riscaldamento, e quella ben più preoccupante di Bonetti, unico play in rosa, vittima di un infortunio alla caviglia che non gli sta permettendo di esprimersi con continuità. Quella del tridente d’attacco è un’opzione che, però, sembra funzionare maggiormente a partita in corso come successo, oltre che col Cerignola anche contro il Foggia all’esordio, mentre a Picerno la squadra sembrava non essere pronta a sostenere ritmi di gioco dalle spiccate necessità offensive. La partita contro il Picerno di Coppa Italia, in programma domani pomeriggio allo stadio Curcio (ore 16.15), sembra cadere a pennello: è vero sì che la formazione ionica è costretta a sobbarcarsi l’ennesima trasferta di questo inizio di stagione (la quinta consecutiva), ma è altrettanto vero che Capuano potrà sperimentare varie soluzioni perché la Coppa è importante sì in chiave playoff (per un eventuale piazzamento di prestigio), ma non è una delle priorità della società che, al suo allenatore, ha chiesto di migliorare il campionato scorso in termini di risultati e di far emergere diversi giovani patrimonializzando, così, la rosa. Facile immaginare che domani pomeriggio scenderà in campo il Taranto “B”: chi verrà chiamato in causa, avrà la difficile mansione di far ricredere Capuano su determinati aspetti e dovrà cogliere la chance per provare a ritagliarsi uno spazio significativo anche nel corso del campionato. Il tecnico non dovrebbe rischiare alcun acciaccato: oltre a Bonetti e Fabbro, quindi, riposerà pure Calvano e forse anche molti dei titolarissimi, su tutti Vannucchi, Antonini, Zonta e Cianci.













