Tra sfortuna e una brutta gestione del vantaggio per la seconda volta in quattro giorni, il Taranto getta alle ortiche tre punti che avrebbero permesso di agguantare le zone altissime della classifica. Cianci è caparbio a mettere la palla dentro, poi il solito approccio passivo con cui viene concesso spazio e modo di andare al goal alla squadra meno prolifica del girone.
VANNUCCHI: fa il suo dovere quando viene chiamato in causa. Poco può sui due goal subiti. VOTO 6
HEINZ: bene per un’ora di gara, poi cala e inizia a soffrire i nuovi innesti del Giugliano. VOTO 6-
ANTONINI: solita prova sufficiente e anche oggi sfiora il goal su palla inattiva. VOTO 6
ENRICI: fatta eccezione per una piccola défaillance, gioca una partita maschia e pulita. VOTO 6
KONDAJ: spinge, mettendo in mezzo vari cross, e difende anche abbastanza bene. Ancora una prestazione positiva. VOTO 6
PANICO: gara al di sotto delle sue potenzialità. Sbaglia molto in fase di spinta, lasciando spesso scoperta la sua fascia di competenza. VOTO 5,5 (FERRARA: rispetto al suo compagno entra più convinto e gioca semplice, senza forzare le giocate come spesso faceva nell’ultimo periodo. VOTO 6)
CALVANO: gli strascichi dell’infortunio oggi si fanno vedere. Molto pesante sulle gambe, non riesce ad impostare come suo solito fare. Per altro, è in ritardo sul primo goal in marcatura. VOTO 5
ZONTA: parte sottotono, poi si riprende e inizia a far girare la squadra aiutando molto un Calvano in difficoltà. Apparentemente inspiegabile la sua sostituzione. VOTO 6 (ROMANO: entra bene, lotta su ogni palla e crea molta intensità, ma spesso il centrocampo si svuota quando sale in pressing. Molto sfortunato a colpite la traversa allo scadere. VOTO 6)
FABBRO: ottiene il calcio di rigore e cerca di fare pressing aiutando la squadra a salire, ma non riesce a rendersi incisivo. VOTO 5,5 (ORLANDO: con il suo ingresso in campo, la squadra prende linfa. Ci prova un paio di volte ma non riesce a trovare la rete. VOTO 6)
BIFULCO: inconcludente e impacciato palla al piede. Ennesima bocciatura per lui. VOTO 5 (KANOUTÈ: assodato che da subentrante è devastante, oggi semina il panico ma la sfortuna è impossibile da battere. In ogni caso, è lui il migliore. VOTO 6,5)
CIANCI: gestisce bene la palla quando c’è da fare manovra. Sbaglia il rigore ma è caparbio a fiondarsi sulla palla per insaccarla sulla respinta. Sfortunato nella ripresa quando colpisce la traversa su una punizione perfetta. VOTO 6,5 (SAMELE: s.v.)
CAPUANO: imposta bene la gara, schierando una buona formazione, ma spreca ancora un’opportunità così come accaduto solo giovedì a Picerno in Coppa. Il Taranto è sicuramente sfortunato, ma il cambio di Zonta desta dubbi, con un Calvano in evidente difficoltà fisiche. Ci prova nel finale cambiando l’attacco, ma sotto di un goal bisogna osare con le due punte. VOTO 5














