La Primavera3 lotta ma viene battuta da una buona Turris e da un arbitraggio confusionario e a senso unico. Disfatte casalinghe per under17 e Under16, pari con recriminazioni per l’under15.
Primavera3: Turris – Taranto 3 – 1
È stata una gara combattuta e piacevole fino a quando, al 30’ minuto, l’attaccante ionico Camerotto dopo un contrasto di gioco è andato a sbattere violentemente la testa contro il muro di cinta dello stadio Liguori di Torre del Grec;, a quel punto l’arbitro, il signor Martignetti di Benevento, dopo aver fermato il gioco per avviare i soccorsi, ha fatto riprendere la gara con il calciatore ancora a terra mentre i soccorritori si sbracciavano per chiedere ulteriori soccorsi. Le proteste dei genitori insieme ai dirigenti ionici sugli spalti e dei calciatori in campo, hanno indotto l’arbitro a fermare nuovamente il gioco ma, mentre i rossoblù erano quasi tutti vicino la propria panchina, il signor Martignetti, senza richiamare con il canonico fischio i rossoblù in campo, ha fatto improvvisamente scodellato palla agli increduli (e nell’occasione poco sportivi) corallini che sono andati a segnare contro solo metà squadra tarantina schierata. Proteste vane e 1-0 per i padroni di casa mentre Camerotto era costretto a lasciare il campo. Tornata una parvenza di normalità, il Taranto ha ripreso a giocare e con una bella azione ha trovato il pareggio con un gol di Caminiti.
Il secondo tempo ha visto lo stesso “film” del primo, falli e gialli ogni intervento dei rossoblù e condotta soft verso i padroni di casa che comunque si sono dimostrati una buonissima squadra, di buona caratura tecnica, messa in mostra anche con il bel gol,per preparazione e realizzazione, di Desiato che dalla trequarti ha superato un paio di avversari e ha mandato la palla in rete con un diagonale secco sul secondo palo. Al 75’ è il solito Martignetti a punire con il (secondo) giallo un intervento di Lenoci. Taranto in dieci uomini. Nonostante tutto i ragazzi di Mister Marino hanno continuato ad attaccare sfiorando il pareggio ma, in pieno recupero, dopo l’ennesimo fallo non fischiato ai danni di un centrocampista rossoblù, è arrivato il terzo gol realizzato da Casacchia.
Under17: Taranto – Messina 0 – 4
Una sconfitta di “testa” per l’Under17 ionica, infatti tre dei quattro gol subiti sono stati presi su palle alte con i siciliani più bravi a sfruttarle. Due gol per tempo hanno steso i padroni di casa contro un Messina che segna al 23’ e 26’ del primo tempo con Madia e Pecora e al 65’ con Mameli dopo un legno del rossoblù Mandurino. Un autogol di Cappilli ha chiuso la gara al 78’.
Under16: Taranto – Pescara 1 – 5
Un forte Pescara ha chiuso la gara di Taranto già dopo 45 minuti, segnando quattro gol con Agresta, Arena e Rossi e Quieti, intervallati dal gol di Sorace (sullo 0-3). Secondo tempo, pronti via, è Di Donato a realizzare il gol dell’1-5 finale. Più volte i Rossoblù si sono resi pericolosi ma il risultato non è cambiato.
Under15: Taranto – Messina 1 – 1
Un buon primo tempo per i rossoblù che con l’ottimo Fraccalvieri e Catino hanno sbattuto sul portiere siciliano prima e sul palo successivamente. Nel secondo tempo siciliani si sono resi pericolosi ma il Taranto ha trovato per primo il vantaggio con Catino con la collaborazione del portiere avversario Scilipoti. Il Messina ha trovato il pari dopo appena cinque minuti con Tavilla, con la difesa ionica da rivedere. Sul finale è ancora Scilipoti a negare la gioia del gol e della vittoria a Fraccalvieri.














