di Francesco Pio Vinci
Abbiamo intervistato uno dei tanti doppi ex della partita tra Avellino e Taranto, Antonio Zito, che si è ritirato dal calcio giocato nel 2022.
Il centrocampista napoletano ha militato nelle file dei rossoblu dal 2006 al 2008, con la maglia dei lupi, invece, dal 2014 al 2016.
Lei ha militato nell’ Avellino dal 2014 al 2016, cosa ricorda della sua esperienza in Campania?
Ho sicuramente bei ricordi perché abbiamo raggiunto traguardi che non si aspettava nessuno, siamo stati anche ammirati da tutta Italia; è stata quindi un’esperienza che non potrò mai dimenticare.
Con il Taranto invece?
Grazie aI Taranto ho cominciato a giocare nei professionisti; Taranto è un qualcosa di speciale come città, come piazza sportiva ed è veramente completa. Ancora oggi la seguo soprattutto per l’ottimo lavoro che sta facendo mister Capuano.
Come arrivano a questa sfida Avellino e Taranto?
Beh l’Avellino deve confermare di aver superato gli errori fatti e deve sicuramente fare bene, ma difronte avrà una squadra ostica che scenderà con una mentalità giusta e vincente. Il Taranto è una squadra che può perdere, ma allo stesso tempo può vincere contro chiunque e questo ce l’ha fatto vedere anche lo scorso anno.
Un giocatore del Taranto che fino adesso l’ha impressionata?
Nel Taranto gioca Francesco Orlando che è stato un mio compagno di squadra quando ero alla Salernitana, tra l’altro lui è anche tarantino. Purtroppo negli ultimi anni ha avuto qualche infortunio ma se sta bene è un valore e può essere devastante.
Lei ha terminato la sua carriera nel 2022 a Nola, lavorerà ancora nel mondo del calcio o si occuperà di altro?
Sono ancora nel mondo del calcio, ma adesso seguo un’impresa tutta mia, che mi sta portando via del tempo. In futuro cercherò di abbinare entrambe le cose e ovviamente avremo qualche bella novità.














