Alla vigilia della difficilissima trasferta in terra campana contro l’Avellino, mister Ezio Capuano ha tenuto la classica conferenza stampa.
L’AVELLINO – Avellino, Benevento e Crotone sono sicuramente squadre costruite per obiettivi più che importanti. È inutile soffermarsi sui singoli dei campani, hanno un pubblico fantastico ed una delle società più importanti in Italia. Il loro tecnico è un ragazzo giovane, molto in gamba ed umile che farà sicuramente carriera. Non hanno solo degli ottimi attaccanti, è tutta la squadra ad essere stata costruita benissimo.
IL MODULO – Il modulo lascia il tempo che trova. Con lo staff abbiamo studiato per bene i nostri avversari. Ho ancora 24 ore per decidere gli interpreti. I ragazzi si sono allenati tutti alla grande.
PERINETTI E PRESSIONE – Ho un rispetto illimitato per Avellino. Oggi alleno il Taranto ma sono fiero di esser stato parte della storia dell’Avellino. I suoi complimenti mi inorgogliscono. Sono stato onesto sin dal primo giorno, il nostro obiettivo è migliorare la classifica della scorso anno. Massimo Giove è riuscito ad allestire una squadra che, nonostante le spese folli di altre società, è in grado di giocarsela con tutti. Non capisco che tipo di pressioni dovremmo avvertire. Andremo avanti cercando di fare sempre meglio, senza porre limiti.
ANTONINI – Antonini è un giocatore da Serie A e posso confermare le stesse impressioni che ebbi per Fabiano Parisi. Più resterà in questa squadra e più crescerà il suo valore. Ci tengo a precisare che non cederemo il ragazzo a Gennaio. In più non siamo dei morti dei fame, le cifre che leggo non sono di certo congrue al valore del giocatore. Sono spiccioli che non ci servono.
GLI ARBITRI – Stimavo Ciampi come arbitro e lo stimo ora come designatore. Dopo il furto di Catanzaro venne a Taranto a chiedermi scusa in prima persona. Se dovessimo basarci sui torti subiti da quando sono a Taranto potremmo fare un album.
ASSENTI – Abbiamo tanti acciaccati, ma non voglio parlare degli assenti. Chi scenderà in campo onorerà la maglia, indipendentemente dal valore del nostro avversario.
SACRIFICI E STAFF – Lo staff lavora molto bene sui calciatori. Abbiamo un gruppo con grandi doti tecniche e qualità umane. Oltre ad Antonini anche Fiorani ha tante richieste. Lavorando in una piazza così importante è normale che le voci circolino. Tenere Antonini non è facile, così come non lo è stato prendere Kanoute o altri ragazzi.
KANOUTE – Non ho avuto bisogno di parlare con Kanoute. È un professionista di livello assoluto, motivo per cui giocare contro l’Avellino o contro il Brindisi non gli fa alcuna differenza. È in forma e spero che anche domani possa fare la differenza.
TRATTAMENTO DEI TIFOSI – Contro il Foggia i loro tifosi hanno combinato un disastro e la beffa l’abbiamo avuta noi, giocando a porte chiuse o lontano dallo Iacovone. Si tratta di un danno economico e tecnico rilevante. Spero che chi dovrà pagare venga costretto a farlo. Proibire le trasferte non è mai bello, in più vorrei sapere il perchè i nostri tifosi debbano essere trattati così.














