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Taranto, Presidente Giove: “Il nostro bilancio stagionale è molto positivo, ora dobbiamo concentrarci sul “nuovo” campionato”

“La situazione stadio per i Giochi del Mediterraneo è abbastanza tragica, Gravina sta cercando di aiutare ma entro inizio Maggio devo comunicare dove giocheremo il prossimo anno”

di Davide Malavisi

Abbiamo raccolto le dichiarazioni del presidente del Taranto Massimo Giove che ha parlato ai microfoni di Rossoblu, trasmissione del media partner Antenna Sud, condotta da Gianni Sebastio. Il numero uno rossoblù si è soffermato sul campionato svolto sino ad ora e sulle future situazioni che dovrà affrontare la societá ionica.

Bilancio – “Direi che è un bilancio molto positivo. Ritengo che sino ad oggi è stato fatto un grande lavoro e ringrazio tutti i ragazzi insieme al mister. Al Taranto penso che manchino almeno 4 punti tra Giugliano e Sorrento. Stiamo giocando alla pari con squadre che hanno speso almeno 7 volte più di noi e poi non voglio che venga dimenticato che nella prima giornata siamo stati penalizzati a causa dell’incendio e, tra interruzioni e riprese, abbiamo giocato molte partite ravvicinate. Probabilmente disputando il campionato in modo regolare questa classifica sarebbe stata ancora più bella da vedere. Il Taranto sta regalando molti sorrisi a questa città che ne ha davvero bisogno.”

Programmazione – “Il mister ha un contratto di tre anni, stiamo programmando una squadra solida ed importante. Gennaio è un mese particolare, molti nostri giocatori sono osservati da altri club, in questo caso abbiamo accontentato Cianci che ringrazio per quanto fatto con noi. Il ragazzo non si era ambientato al meglio e conseguentemente, non rendendo al massimo, di comune accordo gli abbiamo concesso di cambiare casacca.”

Capuano – “Quando presi Nicola Dionisio inizialmente spinsi per prenderlo, poi però quando prendi un direttore sportivo devi fargli esprimere le proprie idee e la scelta ricadde su Di Costanzo. Mi ero accorto già dalla prima giornata che qualcosa non andava e ho ritenuto opportuno esonerare entrambi e prendere Capuano. E’ un problema che c’è in tante squadre, se le cose vanno male purtroppo a pagare sono sempre allenatori, direttore sportivo e di riflesso tutta la proprietà. Le capacità tecniche di Capuano sono sotto gli occhi di tutti, allena da 30 anni ed è un’enciclopedia vivente. Sa tutto di tutti i calciatori e ciò è un grande valore aggiunto. Sul ruolo di manager non c’è nulla di nuovo, è un sistema che in Inghilterra usano da tanto tempo, affidarsi allo stesso allenatore per forgiare la squadra è un ottimo metodo per fare in modo che questa sia a immagine e somiglianza del mister.”

Qualità – “Amo la nostra aggressività, sul rettangolo di gioco si può anche perdere ma dipende da come arrivano le sconfitte. Questo Taranto corre e fa tanti sacrifici, chiunque scenda in campo suda la maglia. Tutte le mie richieste fatte al mister sono state esaudite. Chiunque affronta il Taranto sa che affronta un team con grande determinazione.”

Abbonamenti – “Ho ritenuto opportuno ringraziare chi ha fatto gli abbonamenti e ho concesso la gara col Picerno come partita compresa nell’abbonamento. Ci facciamo volentieri carico di questa partita perché di certo non è stata colpa dei nostri tifosi quanto accaduto alla prima giornata. Il nostro obbiettivo è portare le famiglie allo stadio e quest’anno siamo molto penalizzati per via del palinsesto di Sky perché, se si gioca durante la settimana, i tifosi difficilmente possono andare allo stadio. In questo concordo con il presidente De Laurentis nel dire che le partite devono giocarsi di Domenica pomeriggio, queste partite settimanali agevolano solo chi vuole vederle da casa. Venerdì abbiamo una partita fondamentale, un Picerno che continua a far bene e che merita complimenti in questo campionato difficile, per batterli abbiamo bisogno di tutto il pubblico possibile, è un appello che faccio al popolo rossoblu.”

Disagi – “ Le istituzioni locali non sono state per niente d’aiuto, sono state praticamente invisibili. Chiunque abbiamo incontrato si proclamava appassionato del Taranto ma solo la tifoseria si è preoccupata davvero per lo stadio. Abbiamo anche avuto il disagio di non aver aperto l’impianto due gare prima della data ufficiale di riapertura e si poteva fare. Ciò ha generato non solo un danno economico nelle nostre casse ma anche, come ho detto prima, un danno sportivo che ci ha costretto ad andare a giocare spesso in trasferta. Sono però un tarantino combattente e non mollo, vado avanti da solo contro ogni evenienza.”

Dimissioni – “Ho cambiato idea per l’affetto della gente, mi hanno chiamato in molti e mi hanno convinto che Taranto vive tantissimi problemi quotidiani e che la squadra per loro era importante. Sapevo che quando presi la squadra sarei stato solo e posso ringraziare solo poche persone che collaborano con la società. Questa città con tantissimi problemi di certo non ci agevola il lavoro ma ad ora godiamoci la squadra che sta facendo molto bene.”

Calciomercato – “Faremo movimenti in entrata, un tassello importante arriva domattina, parliamo di Travaglini che è un difensore. Eziolino aveva bisogno di rimpolpare i ranghi dietro e il ragazzo dovrebbe essere già a Taranto; per quanto riguarda il centravanti ci stiamo lavorando, va preso un attaccante che sia funzionale al gioco del mister e con determinate caratteristiche. Ci concentriamo sul Picerno e poi avremo il tempo in settimana per dedicarci completamente alla punta, non possiamo sbagliare la partita di venerdì. Avevamo individuato un calciatore a destra ma è andato in un’altra squadra, secondo me dopo la partita con il Picerno ci saranno dei movimenti; vanno integrate massimo due o tre pedine per rimpinguare le assenze e le eventuali cessioni. Antonini è molto richiesto in Serie B, è chiaro che vogliamo tenerlo ad ogni costo perché vogliamo giocarcela, da presidente però devo fare anche i conti con i bilanci, fin dove potrò resistere farò di tutto per tenerlo.”

Obbiettivi – “ Abbiamo i piedi per terra, ora inizia un altro campionato e lo sapete. Tante squadre continuano a spendere molti soldi ma noi sappiamo perfettamente che non basta solo investire tanto per raggiungere un obbiettivo. Noi siamo il Taranto e siamo solidi, chi ci affronta sa di avere davanti uno scoglio importante. Abbiamo avuto varie problematiche perché con l’infortunio di Bonetti, che reputo formidabile, ci siamo dovuti privare del minutaggio e cambiare modulo. Sarebbe stato ottimo usufruire del minutaggio ma ci abbiamo rinunciato, speriamo che quella quota del minutaggio si possa recuperare in altri modi.”

Falco ed Eusepi – “Pippo Falco è un amico stretto di mio figlio Mattia, se lo vedono in giro insieme è per quello che magari pensano che possa venire al Taranto; purtroppo viaggia a cifre astronomiche essendo un giocatore da Serie A ed ha richieste in Olanda e Francia. Ogni tanto la battuta gliela faccio ma se dovesse accettare lo farebbe solo per tornare a casa. Di Eusepi si parla solo nei giornali per ora e non ci sono notizie concrete ma ribadisco che se ne sta occupando Capuano che cerca un giocatore che possa integrarsi al meglio in uno spogliatoio splendido, dove non esistono leader e sono tutti sullo stesso livello.”

Feeling – “Con Eziolino siamo sempre in accordo, lui è un ottimo aziendalista. Io sono il primo che volevo fare il minutaggio e, magari facendolo, avere gli stessi punti ma ovviamente non è facile. La tragedia dell’incendio è stato un colpo importante. Lo stadio bloccato ha causato un costo di 600.000 euro, abbiamo perso molti sponsor perchè si vociferava addirittura di perdere completamente l’impianto.”

Serie B – “Quando il Taranto era in serie B, io facevo il raccattapalle. Era il Taranto di Fico e mio fratello faceva la panchina. Quella serie B l’ho vista e mai dire mai dato che il nostro programma è triennale.”

Presidente – “E’ durissimo farlo, il Taranto assorbe l’80% della mia giornata. Vi confesso una cosa, io le partite le soffro molto ed è un anno e mezzo che non le seguo, il giorno della partita spengo il telefono e passo il tempo, passeggiando o vedendo un film, solo alla fine guardo cosa è successo e successivamente vedo la partita in differita.”

Istituzioni – “Sono pochissimi quelli che vengono, il sindaco di Leporano per esempio non ha mai perso una partita del Taranto, insieme al suo vice, come anche Mario Turco.”

Stadio – “Noi il 5 Maggio dobbiamo comunicare alla FIGC dove andremo a giocare il prossimo anno, io personalmente ho mandato il mese scorso una pec al ministro Abodi, Malagó, Gravina ed Emiliano. Chi realmente si sta impegnando per trovare una soluzione importante è Gabriele Gravina, sta smuovendo le montagne per trovare una soluzione adeguata. Abodi non si è fatto sentire; ho incontrato Malagò che però mi ha detto che si occupa solo dei Giochi del Mediterraneo. Sappiamo che i giochi sono stati presi nel 2019 e ho sempre sostenuto che andava ristrutturato lo stadio a settori e non con l’ipotetica astronave che ci avevano presentato all’inizio. Il commissario Ferrarese mi ha confidato che non c’è mai stato un progetto, si è solo perso tempo, dando fiato alle trombe, si è stati immobili per 4 anni senza aver concluso niente. Per fare lo stadio a settori, oggi l’impianto doveva giá essere un cantiere. Quindi è necessario che il prossimo anno dover emigrare in un altra struttura e di ciò doveva occuparsene il Comune. Tutti aspettano questi giochi ma nessuno si è mai preoccupato di noi. Dove giocheremo? Io ho sondato Teramo e Vibo Valentia e si tratterebbe di trasferire il Taranto per due anni, ma non sarò io a prendermi questa responsabilità, dovrà farlo il governo. Saremo praticamente costretti a giocare senza pubblico e sponsor. Chi doveva organizzare il tutto purtroppo ha pensato ad altro, siamo in una situazione abbastanza tragica; aspetto di incontrare Malagò e Abodi e lascerò a loro scegliere il nostro destino.”

Faggiano – “Per questa soluzione si sta spendendo molto il presidente Gravina, per cercare di velocizzare gli step burocratici e provare a rendere l’impianto fruibile ma è una corsa contro il tempo e conosciamo la burocrazia italiana. Resta il fatto che fra tre mesi dovrà dire dove andremo a giocare.”

Rapporto con Melucci – “(ride n.d.r.) Venerdí avremo una partita importante e avremo bisogno del nostro pubblico.”

Tags: Taranto FC 1927
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