La 25^ giornata di campionato, presenta un big match, ma tanti gli scontri, tipici anche dei testa coda, in alcuni casi tra squadre in lotta per la permanenza e team impegnati nella lotta per un post nei play out o nella zona franca che significa rimanere in serie C. La Juve Stabia, dopo la roboante vittoria casalinga ottenuta contro il Cerignola, si recherà in Puglia, a Monopoli, dove affronterà un undici alla ricerca di punti fondamentali per uscire dalla zona play out, per non rischiare il ritorno nei Dilettanti. Il match sarà sicuramente arduo, impegnativo, al limite del proibitivo per i ragazzi monopolitani, ma sul proprio campo, con il sostegno del pubblico amico, daranno il massimo, nella consapevolezza del valore dell’avversario e della sua consistenza tecnica, ma dovranno provare il tutto per tutto. Il Picerno, impegnato in una settimana intensa, con l’infrasettimanale casalinga vittoriosa contro il Catania, balzando in classifica, al secondo posto, a – 6, si recherà a Potenza, in casa del Sorrento, per confrontarsi con l’undici di Maiuri, reduce dal pareggio casalingo con il Crotone. Sfida abbastanza insidiosa per i melandrini di Longo, ma l’ariete Murano potrebbe risolvere la contesa, in qualsiasi momento di gioco. L’Avellino, intanto, cercherà di sfruttare quanto proposto dal calendario, ritornando al Lombardi Partenio, per affrontare il Messina, reduce dallo scontro diretto vinto con la Virtus Francavilla e, in questa fase, in risalita nella classifica. I padroni di casa saranno certamente favoriti per l’esito del match, ma i peloritani, nelle ultime occasioni, sono stati versatili, adattandosi al gioco avversario e strappando anche punti pesanti in trasferte, dove non avevano i favori del pronostico (vittoria a Caserta). Il match clou della giornata, si disputerà a Crotone, tra i pitagorici di Zauli ed il Benevento di Auteri che si è insediato nelle prime posizioni, a ridosso dell’Avellino, vice capolista. I padroni di casa, reduci da un periodo non brillante che li ha relegati in sesta pozione e a 11 punti dalla Juve Stabia, leader del girone C, non potranno perdere ulteriori punti, pertanto la gara con il Benevento si preannuncerà interessante e ricca di motivazioni per entrambi i team. Chi non potrà, assolutamente, afre sconti all’avversario è la Casertana, reduce dal deludentissimo pari interno con l’operaio Potenza, abile a chiudere le vie per creare occasioni al reparto offensivo dei falchetti. I rossoblù di Cangelosi saranno attesi in Sicilia. Il Taranto di Capuano, dopo la vittoria con il brivido ottenuta ai danni del Monterosi, si recherà a Cerignola, per un derby ionico – ofantino, su un campo ostico, come sempre e contro un avversario, ferito dopo la trasferta di Castellammare di Stabia. L’animo delle cicogne sembrerebbe sotto i tacchi dopo la debacle in terra campana, mentre gli ionici stanno pian piano riprendendo la fisionomia dio un team robusto, tecnico, di qualità d’esperienza e cinico al punti giusto. La missione per i rossoblù di Capuano è di tornare a casa con un risultato positivo, magari tentare di conquistare la piena posta in palio, senza rischiare di tornare a casa senza alcun punto. Giugliano – Virtus Francavilla, appare un incontro in cui i pugliesi di Occhiuzzi saranno chiamati a portare a casa un risultato positivo, in quanto la classifica e sempre precaria, aggravata dalla sconfitta, di misura, subita a Messina. Situazione complicata per gli imperiali che in terra campana, nel confronto con i partenopei, in stato di forma eccellente, rischieranno tantissimo, pertanto ci si aspetterà una gara maschia, in cui gli ospiti non vorranno esporsi tanto, perché vorranno portare a casa qualcosa in termini di punti. Match incerto e aperto a qualsiasi risultato. In coda alla classifica, uno dei match da dentro o fuori si disputerà a Brindisi (ospite il latina, con gli adriatici ormai chiamati ad esprimere il massimo per evitare una certo ritorno in serie D, con il trend attuale, ma con la vittoria sui pontini, riaprirebbe la speranza alla permanenza, mentre gli ospiti avranno la possibilità di giocare su due dei tre risultati possibili. Monterosi Tuscia – Potenza, sul neutro di Teramo, rappresenterà una delle ultime chiamate per i laziali per evitare l’ultimo posto che garantirebbe la retrocessione diretta in quarta serie, al termine della stagione regolare. Turris – Foggia, sarà un nuovo bivio per i corallini, in quanto i partenopei dovrebbero sfruttare il momento di confusione che attraversano i dauni, reduci dal pari interno con il Catania. Motivazioni elevate per i padroni di casa, più concrete anche per i pugliesi che ora si ritrovano a soli tre punti dalla quint’ultima posizione che vuol dire lotteria dei play out, palude infida con ombre concrete di serie D.
MONOPOLI – JUVE STABIA: al Veneziani di Monopoli, insidiosa gara per la Juve Stabia, contro i padroni di casa in piena lotta per evitare i play out. I biancoverdi di Taurino cercheranno, sul proprio campo ed al cospetto del pubblico amico, di fermare la corsa della capolista, consci che l’impegno sarà arduo, complicato, forse complesso, al limite del proibitivo, tenteranno di bloccare le bocche da fuoco stabiesi, rafforzando la linea difensiva e lasciando il compito di offendere alle punte disponibili, ovvero principalmente, l’ex rossoblù Tommasini. Gli ospiti di Pagliuca, d’altro canto possono sempre contare su due risultati rispetto ai tre possibili, in quanto se la contesa dovesse presentare un’impossibilità allo sblocco del risultato, la divisione salomonica della posta in palio consentirebbe alla Juve Stabia di rimanere in vetta, male che vada con la riduzione del gap , ora di sette punti, sempre consistente.
SORRENTO – AZ PICERNO: al Viviani di Potenza, la neo vice capolista Picerno, affronterà il Sorrento di Maiuri, I costieri, quest’anno, rappresenteranno una delle mine vaganti del campionato, tanto che gli avversari trovano grosse difficoltà a superare i rossoneri costieri. I lucani, dopo aver superato, nel recupero, di misura il Catania, vorranno cercare i tre punti, per sperare di accorciare il gap nei confronti della capolista Juve Stabia. Molto sarà importante lo stato fisico dei picernesi, rispetto ai costieri, in quanto , i tempi di riposo, nell’infrasettimanale, essendo corti possono portare ad un iniziale stanchezza più fisica che mentale, visto il risultato finale, per cui gli ospiti dovranno essere attenti a non calare in concentrazione, attenzione e forma, stringendo i denti se non vi fossero le reali possibilità di conquistare l’intera posta in palio. Anche il punto, sicuramente ben accetto dai campani, potrebbe andare bene perché, in caso negativo, servirebbe a muovere la classifica e tenere fuori portata alcune delle immediate inseguitrici dei melandrini.
AVELLINO – ACR MESSINA: al Lombardi Partenio, l’Avellino di Pazienza, ritroverà il green di casa, per incrociare l’Acr Messina di Modica. Il match, all’apparenza, sembrerebbe abbordabile, al limite dello scontato, soprattutto per la diversa caratura tecnica, qualitativa e d’esperienza dei bianco verdi, ma i peloritani, in trasferta, ultimamente, hanno pareggiato a Torre del Greco, in un match duro e complicato, e vinto a Caserta, con una prestazione da biglietto da visita. Gara, quindi, da affrontare, per gli irpini, con grandissima attenzione per evitare spiacevoli sorprese sempre possibili da trovare nel corso dei 90 e passa minuti di contesa.
CROTONE – BENEVENTO: allo Scida, nuova dura prova di maturità per i pitagorici di Zauli, nell’esame contro il Benevento di Auteri, per la ricerca di una vittoria convincente e, nel contempo, punti necessari ad avvicinare le posizioni di élite, in ottica play off. Il Benevento, dopo la prova di Taranto, coincisa con un pari e la vittoria casalinga, alquanto sbrigativa con il Brindisi (nei primi 25 minuti), in riva allo Ionio, tenterà di portare punti necessari a rimanere in scia dell’Avellino, perché, con il trascorrere delle giornate, il gruppo di vertice, comincia a sgranarsi ed attardarsi, significherebbe, compromettere, inevitabilmente, la lotteria play off, già dal quelli del girone. Se l’ambiente crotonese è alquanto insoddisfatto per lo svolgimento del campionato, adducendo le responsabilità sia alla società, ma fondamentalmente al tecnico Zauli, la tifoseria rossoblù, per l’occasione, cercherà di supportare gli undici che , in campo, difenderanno i colori della Città pitagorica. Non sarà un compito agevole, facilitato, anzi si preannuncerà un impegno arduo perché, i sanniti, vorranno conquistare l’intera posta in palio, in attesa di sferrare l’attacco decisivo al secondo posto, in occasione sia degli scontri diretti e nell’incrocio di gare che il calendario proporrà nei prossimi turni.
AUDACE CERIGNOLA – TARANTO: al Monterisi, il Taranto, rinvigorito dopo la vittoria, nel recupero con il Monterosi Tuscia, spetterà domenica, sul campo ofantino cercare di dare il massimo per rimanere agganciati al gruppo di testa, ora iniziatosi a sgranare , ma con distacchi minimi. Il Cerignola, reduce dalla pesante sconfitta di Castellammare, ma l’avversario, il Taranto di Capuano, sarà sicuramente un avversario molto forte e cinico, quanto basta per portare a casa il risultato positivo. I rossoblù di Miceli, Matera, De Marchi, Simeri, per citare gli ultimi arrivi, con Ladinetti in rampa di lancio per esordire, si sono integrati abbastanza bene nella macchina da guerra rossoblù, tanto poi che, il capolavoro dell’ultima casalinga, è l’esatta fotografia della stagione tarantina, ovvero giocarsela con tutti, senza paura, incutendo timore e rispetto a tutti. Importante per Capuano sarà uscire dal Monterisi, con un risultato positivo che permetta acquisizione di punti, anche minima, per non uscire dalle prime cinque posizioni in graduatoria. L’eccezionalità della stagione rossoblù, è coincisa con la strutturazione
CATANIA – CASERTANA: la formazione rosso azzurra etnea, reduce dal pareggio di Foggia (raggiunta dopo essere andata in vantaggio e, a pareggio raggiunto, grave rischio di uscire sconfitta dallo Zaccheria), e dalla sconfitta di Picerno (di misura, senza aver prodotto una sola azione pericolosa ne quasi 100 minuti di partita), entrando ufficialmente nell’occhio del ciclone dell’insoddisfazione della tifoseria siciliana, avrà il duro compito di affrontare la Casertana, in leggero calo, ma sempre pericolosa, soprattutto in trasferta, avversaria molto pericolosa, insidiosa e cinica, quando in vantaggio. La formazione di Lucarelli dovrà quindi cercare di ottenere il massimo poiché lo scivolamento intrapreso verso la zona play out, inesorabilmente potrà portare a scelta e drastiche, ma dolorose, anche sulla guida tecnica, evento che la società vorrebbe evitare. In effetti, la tifoseria etnea, stanca di tanti viaggi a vuoto, pur essendo solidale con la squadra, manifesta insoddisfazione per la presunta mancata di rispetto con queste esibizioni altamente al di sotto delle aspettative e programmazione dell’estate scorsa. Grande attesa in casa etnea per sperare nell’inversione di tendenza e quindi nell’allontanamento dalla zona play out che, con l’odierno andamento sarebbe la conclusione del campionato attuale, ma anche grande rispetto per un avversario, frequentatore della zona play off, fin dalla prime battute del torneo.
GIUGLIANO – VIRTUS FRANCAVILLA: al De Cristofaro di Giugliano, i partenopei di Bertotto affronteranno la Virtus Francavilla, bisognosa di raccogliere quanti più punti possibili, per uscire dalla palude dei play out, infida e pericolosa soprattutto nel post season. La trasferta campana non sarà semplice per Occhiuzzi ed i ragazzi, soprattutto, dopo la bruciante sconfitta di Messina, in uno scontro diretto per la permanenza, per le difficoltà insite che il match proporrà. L’imperativo sarà quello di non uscire sconfitti da Giugliano e prendere almeno un unti per continuare la rincorsa alle posizioni più alte della zona play out o, addirittura tentare di collocarsi nella zona franca, sinonimo di termine della stagione alla fine delle 38 gare stagionali. I campani, contrariamente agli avversari, dovendo sfruttare il campo amico e l’appoggio del tifoseria locale, pur essendo favoriti, non dovranno sottovalutare le potenzialità degli imperiali che proprio in stato di necessità, potrebbero sfoderare una prestazione importante e utile a fare punti.
BRINDISI – LATINA: i bianco azzurri di Roselli, dopo la deludente trasferta di Benevento, uno di minimi picchi stagionali, vorranno fare bella figura al cospetto del pubblico brindisino, con una vittoria che staccherebbe evidentemente i pugliesi, dai laziali del Monterosi, fermi un punto sotto. I padroni di casa, forse non eccelsi nella qualità della rosa, dovendo aggrapparsi con le unghie alla terza serie nazionale, conquistata la scorsa estate. La mancanza di punti, di doti importanti di squadra, di bomber, rapaci in area di rigore, ha comportato la stitichezza nei ragazzi di Roselli, fondamentalmente l’assenza di risultati positivi che avrebbero rimpinguato una classifica, attualmente molto deficitaria, preluderebbe alla convalescenza di cui ne beneficerebbe il Latina sempre più vicino al traguardo permanenza.
MONTEROSI TUSCIA – POTENZA: la formazione errante del campionato (gioca, in casa, a Teramo), dopo il punto lasciato a Taranto (in pieno recupero) sul cosiddetto campo amico tenterà di superare il Potenza. La squadra lucana, impegnato contro un avversario, disperato e alla ricerca di punti utili a poter disputare i play out, scrollandosi di dosso la scomoda ultima posizione che senza appello condanna alla retrocessione diretta in serie D, dovrà approfittare degli spazi che inevitabilmente i laziali lasceranno per tentare di sbloccare il risultato, pertanto i rossoblù ospiti dovranno avere pazienza e potrebbero vincendo dare un segnale alla loro stagione e decidere, indirettamente, in maniera chiara e quasi certificata, la prima squadra a dover abbandonare la serie C, edizione 2023 – 24, nonché lo svolgimento dei play out o meno, facendo scivolare una seconda formazione nel baratro dei dilettanti.
TURRIS – FOGGIA: a Torre del Greco, la formazione corallina, terz’ultima e cinque punti sotto il Foggia, ospiterà quest’ultima, attraversante un momento di crisi d’identità, dovuta anche alla totale assenza di risultati. I partenopei, in casa, hanno già mancato l’appuntamento con la vittoria nel confronto con il Messina e, al pareggio pirotecnico per 2 a 2 , ha fatto seguito la sconfitta di misura a Picerno, incagliando l’undici di Menichini, in una scomoda posizione, pericolosa per gli equilibri futuri. Il match contro i pugliesi rappresenterà uno spartiacque per i campani, in quanto un eventuale successo sui dauni, porterebbe i corallini, a due punti dal Foggia, ultima formazione della zona franca, e potrebbe essere utile a scrollarsi la compagnia della, Virtus Francavilla e superare il Monopoli, squadre queste attese da impegni improbi. Agli ospiti, se non ci fosse la possibilità di conquistare l’intera posta anche il punto andrebbe bene, mentre i torresi, atteso che servirebbe loro la vittoria, il pareggio lascerebbe immutata la posizione in classifica e perderebbero un’ulteriore occasione per accorciare il gap che li divide dalla cosiddetta zona franca, oasi di tranquillità al termine del campionato, con l’arrivederci alla prossima stagione, 2024 – 25, sempre in serie C.














