La procedura per il noleggio della seconda nave da crociera destinata all’ospitalità degli atleti dei Giochi del Mediterraneo 2026 registra un nuovo rallentamento. Come riportato dal Quotidiano, la gara per l’unità da 2.500 posti è rimasta senza offerte alla scadenza prevista, spingendo Sport e Salute – con l’autorizzazione del comitato organizzatore locale – a prorogare il termine al 30 aprile.
Nonostante l’ultimo bando abbia innalzato il budget disponibile da 9 a 13 milioni di euro, nessun operatore ha presentato una proposta, neppure tra coloro che inizialmente avevano manifestato interesse al Governo. Una situazione che contrasta con quella della prima nave, da 3.500 posti, per la quale è già pervenuta un’offerta da una compagnia maltese.
Parallelamente, prosegue il percorso di verifica degli impianti. Domani arriveranno a Taranto i vertici del Comitato internazionale dei Giochi, il primo vicepresidente Mehrez Boussayene e il segretario generale Iakovos Filippousis, per un sopralluogo sugli impianti principali. La loro precedente visita, lo scorso 23 febbraio, aveva portato alla firma dell’addendum che ha definitivamente sbloccato gli 11 milioni destinati ai servizi tecnologici, antidoping e broadcasting. I primi trasferimenti sono già stati effettuati.
Un altro appuntamento chiave è fissato per il 13 maggio, quando il ministro dello Sport Andrea Abodi tornerà in città per fare il punto a tre mesi dall’inaugurazione dei Giochi, prevista per il 21 agosto.
Sul fronte degli impianti, arriva invece una notizia positiva per il Comune di Statte. Come riportato dal Quotidiano, è stato scongiurato il rischio di revoca del ruolo di soggetto attuatore per la ristrutturazione del palasport, uno degli impianti inseriti nel programma dei Giochi. Dopo il sopralluogo dei tecnici del commissario Massimo Ferrarese, Comune e impresa appaltatrice hanno trovato un accordo che consente la prosecuzione dei lavori. È previsto uno slittamento di circa un mese, con consegna dell’impianto fissata ora per metà luglio.













